Ecco le novità per un addio di lusso
Scaramanzie a parte, visto che prima o poi – volendo o non volendo – al funerale ci arrivano tutti, almeno che sia trendy…
Scaramanzie a parte, visto che prima o poi – volendo o non volendo – al funerale ci arrivano tutti, almeno che sia trendy. Con questa filosofia si è aperto a Carrara il salone dell’arte nei servizi funebri. Volete sapere qual è l’ultima moda in fatto di sepolture? Il carro-fuoristrada per evitare che in curva il carico possa spostarsi. E il must tra le bare? Il modello Wojtyla, in legno chiaro appoggiato sulla nuda terra.
Non si tratta di scherzi per esorcizzare la paura della morte, ma manie da ultimo saluto. A volte anche di pessimo gusto. Come la cassa più trendy del momento, quella che si rifà al sarcofago di Giovanni Paolo II. A sorvegliare il caro estinto è meglio che ci sia piazzata una statua in bronzo alta almeno 5 metri, naturalmente con leffigie di Padre Pio. I devoti di Giovanni Paolo II possono scegliere, invece, il kit Karol comprendente un busto di Karol Wojtyla in bronzo e il ritratto del Papa su legno.
Per quanto riguarda la vettura, grande entusiasmo hanno suscitato le nuove auto da funerale mordi e fuggi: vanno a 200 allora e possono garantire esequie in gran velocità. Per i funerali in stagione estiva meglio preferire i carri super-condizionati, dotati di impianto di refrigerazione, climatizzatore e satellitare (non si sa mai). Tra le auto presentate spicca una RX 400 V, enorme auto di sei metri e mezzo di lunghezza, oltre duecento all’ora di velocità massima, realizzata su telaio del fuoristrada. L’auto blocca automaticamente anche la bara, così in curva non rischia di perdere il carico.
Il lusso delladdio si vede anche dallobitorio. Basta stanze gelide e fredde dove piangere il caro estinto, meglio le più accoglienti case del commiato dove i parenti e gli amici possono accomodarsi su comodi salottini e pregare senza disturbo.
Fonte Tgcom.it