Torinese chiede alla procura d’indagare
Ammalato per colpa del toner delle fotocopiatrici. A un torinese, dipendente di un’azienda di manutenzione per macchine d’ufficio, dopo 19 anni di lavoro, è stata diagnosticata una cistite, dalla causa e dalla cura sconosciute….
Ammalato per colpa del toner delle fotocopiatrici. A un torinese, dipendente di un’azienda di manutenzione per macchine d’ufficio, dopo 19 anni di lavoro, è stata diagnosticata una cistite, dalla causa e dalla cura sconosciute. Lui sostiene che sia colpa dei componenti del toner, che maneggiava ogni giorno, e s’è rivolto alla procura per chiedere che s’indaghi sulle cause della malattia.
Altri uomini che fanno il suo stesso lavoro si sono ammalati alle vie urinarie o hanno avuto problemi con il sangue. Mi sono rivolto alla procura perché sindaghi sullorigine della mia malattia, e soprattutto sulla relazione che potrebbero avere le nostre patologie alla vescica e allapparato urinario con la nostra attività spiega sulle colonne della Stampa il 45enne.
Tra laltro la Procura di Torino nei giorni scorsi ha sostenuto che le ammine aromatiche, come il nerofumo (componente del toner), sarebbero allorigine di 14 decessi alla Pirelli, e per questa ragione ha rinviato a giudizio i manager dellazienda di pneumatici, fa notare il 45enne avvelenato dal toner.
Il caso del torinese non è lunico in Italia. Navigando su Internet il dipendente della ditta di manutenzione ha scoperto che ci sono tanti altri casi come il suo e si è creato una sorta di tam tam per scoprire quanti colleghi sono effettivamente i malati. Su www.malattienerofumo.net, il sito creato da Francesco Rollo, unaltra persona che è rimasta avvelenata dal toner, si possono trovare molte informazioni utili.
Mi chiamo Francesco Rollo, ho lavorato per oltre 16 anni come tecnico dei fotocopiatori. Nel 2000 ho contratto una forma di tumore Uroteliale o Urotelioma. Mi è stato tolto il rene destro e parte della vescica; scopo di questo sito web è di evitare le mie sofferenze ad altri, perchè una sostanza chiamata nero-fumo o carbon black, contenuta nel toner, sta provocando quel tumore. si legge sulla homepage del sito – Inoltre il nerofumo non è riconosciuto cancerogeno ma solo sospetto, e non si usano norme di sicurezza adeguate. Se conoscete storie simili e malattie legate al nerofumo potete scrivermi al mio indirizzo E-mail: francorollo@interfree.it; il mio impegno consiste nel far riconoscere questa sostanza cancerogena e obbligare ad usare serie misure preventive.
Fonte Tgcom.it