Si fa scudo con ostaggi in mutande
Rapinati e lasciati letteralmente in mutande: è quello che avvenuto in un tentativo di furto in una banca a Olathe, piccolo centro nei pressi di Kansas City. Protagonista un 44enne che, nel tentativo di fuga ha preso sei persone in ostaggio costringendole a spogliarsi quasi completamente….
Rapinati e lasciati letteralmente in mutande: è quello che avvenuto in un tentativo di furto in una banca a Olathe, piccolo centro nei pressi di Kansas City. Protagonista un 44enne che, nel tentativo di fuga ha preso sei persone in ostaggio costringendole a spogliarsi quasi completamente. Protetto dagli ostaggi, in mutande, l’uomo è salito su un’auto diretto verso l’aeroporto. Ma i cecchini lo hanno fermato.
La polizia ha infatti colpito l’uomo, che aveva una licenza per pilotare gli aerei, mentre tentava di salire a bordo di un piccolo monomotore. L’uomo è stato trasportato in elicottero in ospedale ed è in condizioni estremamente critiche. Nessun altro è rimasto ferito, tranne lui.
L’estroso ladro ha tenuto gli ostaggi nella banca per 30 minuti, fermando loro le mani dietro la schiena con manette di plastica. Ha quindi costretto quattro donne e due uomini a spogliarsi e li ha fatti salire su un minivan di proprietà di uno degli ostaggi, una cassiera della banca. A questa ha quindi ordinato di dirigersi al Johnson County Executive Airport, circa tre chilometri dalla banca. Sulla pista, però, i colpi degli agenti hanno colpito l’uomo non appena questi è uscito dal minivan.
L’Fbi ha interrogato il pilota e l’allievo, che in quel momento si trovavano a bordo e si preparavano al decollo, ma ha accertato che questi non avevano alcun legame con il rapitore. La refurtiva della rapina è stata recuperata. Quando la polizia è arrivata alla banca si è vista recapitare da un ostaggio, vestito con le sole mutandine, un walkie-talkie con il quale il rapinatore aveva programmato di trattare con gli agenti la fuga.
Fonte Tgcom.it