Strano Ma Vero

30 giugno 2005

Putin: gli mostrano l’anello del Superbowl, lui lo mette in tasca e se ne va!

Filed under: Curiosità,News,Politica — StranoMaVero @ 15:32

Un imbarazzante incidente diplomatico in Russia. Putin ha intascato l’anello commemorativo del Superbowl dopo che gli era stato semplicemente mostrato dal proprietario dei Patriots, Robert Kraft. Il capo del Cremlino ha pensato che fosse un dono. Ora, però, l’etichetta diplomatica non prevede la richiesta di restituzione dei regali. Il gioiello in termini di prestigio vale più dei 15mila dollari di mercato.

Il proprietario della squadra vincitrice quest’anno del campionato di football americano, non aveva in realtà alcuna intenzione di fare omaggi al capo del Cremlino. Putin ha provato l’anello al dito durante un incontro a Mosca a cui erano presenti il Gotha del mondo degli affari americano e parecchi giornalisti. Dopo aver ammirato il gioiello, il presidente russo se l’è messo in tasca e ha salutato gli ospiti.

“Regali a capi di Stato sono consueti ma un omaggio di tanta portata e tale costo è inconsueto”, ha commentato Walter Carrington, ex ambasciatore americano in Africa, secondo cui è anche fuori dall’etichetta diplomatica chiedere la restituzione del dono, voluto o non voluto.

E il proprietario dei Patriots come l’ha presa? “E’ ancora all’estero, non so neanche dirvi dove”, ha spiegato la portavoce dei campioni, Stacey James, “e non farà ritorno prima della prossima settimana. E’ una storia incredibile, ma non sono riuscita a parlare con Robert Kraft per averne una conferma”.

Conferme in forma anonima arrivano però direttamente dal Cremlino: “E’ stato fatto questo regalo”, si è limitato a dire un funzionario aggiungendo che Putin ha girato l’anello, cinque carati e 124 diamanti, alla libreria del Cremlino, dove vengono custoditi i regali stranieri. E solo dopo molte ore è arrivata la conferma di Kraft che ha messo la parola fine alla querelle: “Sì, ho donato l’anello a Putin”. Vero? Falso? Poco importa, l’onore (di tutti) è salvo.

Fonte: tgcom.it

29 giugno 2005

Usa, gli lanciano uova: muore

Filed under: Cronaca,Curiosità,News — StranoMaVero @ 13:19

Teppisti bersagliavano casa sua

Quella che doveva essere un’innocua bravata si è invece trasformata in tragedia….

Teppisti bersagliavano casa sua

Quella che doveva essere un’innocua bravata si è invece trasformata in tragedia. E’ accaduto nella zona di Saltash, Cornwall, dove un gruppo di teppisti tra i 15 e i 17 anni è accusato di aver causato il malore che ha portato Terry Barrett, di 56 anni, alla morte. La colpa è da imputare ai ripetuti attacchi con lanci di uova verso l’abitazione dell’uomo, che, esasperato, non ha retto all’ennesimo agguato.

La sua famiglia lo ha trovato alle prime ore dell’alba ai piedi delle scale, sofferente. La causa, che verrà scoperta solo più tardi in ospedale, è da attribuirsi ad un’emorragia cerebrale, forse dovuta all’eccesso di stress causato dagli schiamazzi dei teppisti che lanciavano le uova contro la sua abitazione.
La casa di Barrett, infatti, era stata presa di mira tre volte in soli ottanta minuti, proprio quella mattina.

“I nostri vicini hanno sempre avuto molti grattacapi per anni; ma se c’era qualche problema, mio marito Terry se ne occupava sempre. Lui usciva di casa e, gridando, diceva: Lasciate stare queste persone, non vi fanno nulla di male”. Queste le parole della moglie, che ha anche aggiunto che proprio nel week end il quartiere dove abita diventa invivibile, poiché i ragazzi “sono spesso ubriachi e causano molti danni”.

Probabilmente la banda di giovani teppisti aveva preso di mira il figlio di Barrett, Sam di 18 anni. Un problema diffuso in America, quello delle baby gang, che purtroppo ha avuto un esito drammatico.

Fonte Tgcom.it

Usa, cani ibernati e scongelati

Filed under: Animali,Curiosità,News — StranoMaVero @ 13:19

Test per salvare uomini in futuro

Una nuova tecnica di ibernazione che potrebbe contribuire a salvare molte vite umane in casi di gravi emorragie, dovute soprattutto a ferite d’arma da fuoco..
Una nuova tecnica di ibernazione che potrebbe contribuire a salvare molte vite umane in casi di gravi emorragie, dovute soprattutto a ferite d’arma da fuoco. Messa a punto da una equipe di scienziati americani di Pittsburgh, la scoperta è stata sperimentata su alcuni cani che sono stati fatti rivivere fino a tre ore dopo la morte clinica. L’esperimento è riuscito

Stando a quanto racconta il tabloid newyorkese “The New York Post”, la tecnica consiste nel drenare il sangue dalle vene dell’animale sostituendolo con una soluzione salina ghiacciata che fa abbassare la temperatura corporea fino a 7 gradi centigradi.

L’operazione fa smettere i cani di respirare e blocca l’attività cerebrale. Passate le tre ore, sostituendo la soluzione con il sangue drenato riossigenato e stimolato il cuore con una scarica elettrica, i cani riprendono a vivere.

Gli scienziati di Pittsburgh intendono avviare un piano di sperimentazione di questa tecnica sull’uomo.

Fonte Tgcom.it

Cina: studente sbranato da leoni

Filed under: Animali,Cronaca,Curiosità,News — StranoMaVero @ 13:18

Ubriaco, si era calato nella gabbia

La gioia e l’euforia per la fine dell’anno scolastico gli sono state fatali. Un giovane studente cinese, in stato di ubriachezza, si è recato con altri compagni di classe in un bioparco della provincia di Heilopngjiang, nel nordest del Paese.
La gioia e l’euforia per la fine dell’anno scolastico gli sono state fatali. Un giovane studente cinese, in stato di ubriachezza, si è recato con altri compagni di classe in un bioparco della provincia di Heilopngjiang, nel nordest del Paese. Una volta arrivato vicino alla gabbia dei leoni, ha avuto l’incauta idea di addentrarsi tra le bestie, che lo hanno attaccato e sbranato.

Secondo la stampa locale, il diciottenne era in compagnia di altri giovani studenti suoi coetanei. Il gruppo si sarebbe recato al Giardino zoologico della Foresta settentrionale, non distante da Harbin, il capoluogo della provincia, per festeggiare il termine delle lezioni scolastiche.

L’alcol ingerito ha probabilmente fatto perdere il senso della ragione al ragazzo, che ha compiuto la mossa azzardata che lo ha portato alla morte: si è calato nella gabbia dei leoni, da una recinzione alta due metri. I tre felini che si trovavano nella gabbia delle fiere del bioparco lo hanno attaccato e sbranato.

Fonte Tgcom.it

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