Macerata, la causa inizio’ nel 1997
Record al Tribunale di Macerata: udienza rinviata al 2010 per una nonnina di 98 anni. Nel 1997 la donna ha avviato una causa civile nei confronti di alcuni parenti per questioni immobiliari, ma il procedimento è stato rinviato di anni…
Record al Tribunale di Macerata: udienza rinviata al 2010 per una nonnina di 98 anni. Nel 1997 la donna ha avviato una causa civile nei confronti di alcuni parenti per questioni immobiliari, ma il procedimento è stato rinviato di anni. I suoi legali si sono attivati per accelerare i tempi, ma senza risultato. “Comunque vada a finire, molto probabilmente lei non lo potrà mai sapere” dicono ora i legali.
Il rinvio – fanno notare i suoi avvocati Giacinto Canzona e Basilio Cupaiolo – farebbe notizia già di per sé, ma che diventa “un vero e proprio record negativo nazionale raggiunto dal Tribunale di Macerata” – per altro sofferente di pesanti carenze di organico – se si considera l’età di una delle parti in causa. Protagonista della vicenda è Amalia Cuccioletti, classe 1907. Nel 1997 la donna ha avviato una causa civile nei confronti di alcuni parenti per questioni immobiliari, incardinando il giudizio innanzi al Foro di Macerata. Dopo le prime udienze, nel 2001, l’amara sorpresa: il giudice Maria Ercoli ha fissato l’udienza successiva al 25 marzo 2010, alle 9:30.
Ad Amalia Cuccioletti – fanno notare gli avvocati Canzona e Cupaiolo – rimane solo “una triste e amara consapevolezza”: comunque vada a finire il procedimento, “molto probabilmente lei non lo potrà mai sapere”. E intanto tentano un’ultima strada preparando la documentazione necessaria per un ricorso alla Corte Europea dei diritti dell’ uomo “per una vicenda – dicono – che fa fare una vera brutta figura all’ Italia”.
Fonte Tgcom.it




luglio 3rd, 2005
StranoMaVero
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