La tragedia a Caltanissetta
Un bambino di 14 mesi è morto annegato in una vasca per i pesci ornamentali a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. In campagna con gli altri due fratellini, approfittando della momentanea assenza della nonna, il piccolo si è recato in giardino per vedere i pesci e le oche nella vasca di cemento vicino a casa ed è caduto in acqua. Inutili i tentativi di soccorso e il trasporto in ospedale.
Una vasca alta 30 centimetri, non di più, ma sufficiente per trasformarsi per il piccolo in una trappola mortale. Lunedì scorso i genitori, Salvatore Arcerito e Giuseppa Di Natale, dovendo andare a Taormina, avevano lasciato i figli nella casa dei nonni materni. I bambini hanno trascorso la giornata in campagna giocando sotto lo sguardo dei nonni. E’ però bastato un attimo di distrazione perché la tragedia si compisse.
Verso sera il piccolo è infatti uscito di casa per tornare a vedere da vicino quella vasca di cemento dove pesci ornamentali e oche facevano bella mostra di sé, un’attrazione irresistibile per un bimbo di 4 anni. Non ci è voluto molto perché la sorella maggiore del bambino notasse la sua assenza, ma era comunque troppo tardi: una volta giunta alla vasca la ragazza ha trovato il corpo del fratellino che stava già galleggiando privo di vita. Inutili sia i tentativi di soccorso dei nonni che la disperata corsa in ospedale, dove i medici non hanno potuto fare altro che accertare la morte, molto probabilmente avvenuta per asfissia. I funerali si terranno giovedì pomeriggio.
Fonte tgcom.it