Strano Ma Vero

30 ottobre 2005

Sacerdote celebra Messa a domicilio

Filed under: Curiosità,News — StranoMaVero @ 00:17

Como, “Basta prenotare su telefonino”

Il fedele non va in chiesa? Un sacerdote di San Giorgio a Pellio Intelvi, nel Comasco, ha deciso di risolvere il problema celebrando la messa a domicilio. L’iniziativa è pubblicizzata da un avviso sulla bacheca della chiesa: basta prenotarsi sul telefonino del prevosto e il giovedì il sacerdote arriva a casa. “Ovviamente – ha spiegato il prete – alla celebrazione devono partecipare anche parenti e amici”.
Per ottenere il servizio basta prenotarsi sul telefonino del prevosto, e il giovedi’ alle 20.30 il sacerdote arriva in casa per celebrare la liturgia eucaristica. “Gia’ a maggio abbiamo celebrato la messa nei rioni, nella cappella all’interno della casa di riposo e anche nelle case dei parrocchiani proprio come avveniva agli albori del cristianesimo”, ha spiegato il prete. “Ovviamente – ha aggiunto – la celebrazione dell’eucaristia a domicilio non deve essere un fatto privato ed esclusivo, ma devono partecipare anche parenti, amici, vicini di casa, conoscenti. Deve comunque essere un momento di condivisione collettiva, di riflessione e di preghiera cosi’ come avviene in chiesa. Poi vogliamo essere vicini agli ammalati, ai disabili e agli anziani, dando loro qualcosa di piu’ del conforto della semplice visita periodica”.

Fonte tgcom.it

29 ottobre 2005

Cambio grafica: sondaggio.

Filed under: Blog,News — StranoMaVero @ 18:24

Qualcuno si è lamentato per la scarsa leggibilità delle notizie a causa della grafica del sito. Abbiamo quindi fatto un nuovo sondaggio, nel quale potete scegliere se cambiare grafica al sito o meno. Vi preghiamo di votare affinche’ il sito possa essere di vostro gradimento :)

Grazie dell’attenzione.

Strano Ma Vero Staff

28 ottobre 2005

Il Mouse termoriscaldato

Filed under: Curiosità,Hi-Tech,News — StranoMaVero @ 13:16

A chi non è mai capitato di spegnere il pc e trovarsi con la mano destra (o sinistra) letteralmente congelata a causa del continuo utilizzo del mouse?
Una possibile soluzione arriva da un’azienda Americana che commercializza “the heated Mouse”, un normale mouse in grado emettere calore fino a 38° C.
Il mouse ottico a 850dpi (non male) è dotato di un pulsante sulla propria destra, tramite il quale è possibile decidere di alzare o meno la temperatura.
Leggendo le Faq tecniche è possibile scoprire che tale tecnologia migliora la circolazione sanguigna della mano ed è utilizzabile anche a valore terapeutico per coloro che soffrono di alcuni disturbi, tra cui la sindrome di Carpal (CTS) e quella di Reynaud.
Ideale per chi passa tante ore davanti al monitor, con “soli” 60$, comprese spese di spedizione, sarà vostro.

Fonte gadgetblog.it

27 ottobre 2005

Ford:operai troppo a lungo in bagno

Filed under: Curiosità,Motori,News — StranoMaVero @ 22:14

In contratto tempo massimo per toilette

Troppi minuti passati in bagno, e scende la produttività. Secondo i vertici dello stabilimento Ford di Wayne, nel Michigan, la produzione di Suv, le vetture fuoristrata di grosse cliindrate prodotte nell’impianto, si sta pericolosamente rallentando proprio per colpa delle pause-bagno eccessivamente lunghe. E così, c’è già un contratto pronto per limitare l’uso delle toilette.
Incredibile ma vero, pare proprio che le continue e lunghe interruzioni per la toilette abbiano rallentato drasticamente la produzione dei fuoristrada firmati dal terzo produttore al mondo di automobili. E così, ecco che i vertici dello stabilimento del Michigan hanno già fatto sapere che il contratto con la United Autoworkers union, il sindacato del settore, prevede l’utilizzo dei bagni per un periodo che non superi i 48 minuti per ogni turno di lavoro.

La Ford ha già inviato ai suoi dipendenti una comunicazione sollevando il problema, facendo predente cioè che il tempo passato in toilette è troppo e compromette addirittura i livelli di produttività. I responsabili degli stabilimenti dovranno dunque ora raccogliere i dati per verificare che vengano rispettati i tempi stabiliti dal contratto.

Un’iniziativa, secondo quanto riportato nella nota interna, per contrastare “rischi associati alla salute, alla qualità, alle consegne, ai costi e di natura morale”. Si misureranno i minuti passati lontano dal posto di produzione. E per chi li supererà, saranno guai.

Fonte tgfin.it

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