Nonna samurai addestra i parà della Folgore

Il segreto che si cela dietro la preparazione nelle arti marziali dei militari della Folgore? Una vecchietta di 74 anni. Proprio così. Si chiama Keiko Wakabayashy, è giapponese, di professione fa la soprano e nel tempo libero addestra i parà nelle arti dei samurai, che aiutano anche i più deboli a difendersi dagli attacchi degli avversari sfruttando la loro stessa forza. “Sono anche maestra di bastone e spada”, dice.

Vive a Rosignano, in provincia di Livorno, Keiko Wakabayashy. Fino a qualche anno fa si esibiva come cantante lirica nei più grandi teatri giapponesi, ora si è trasferita in Italia e a Livorno addestra i militari della Folgore.

“Ho imparato le arti marziali perché pensavo che mi avrebbero aiutata ad emigrare e lavorare fuori dal Giappone – racconta Keiko in una intervista al Giornale – Intorno ai trent’anni mi sono iscritta alla migliore accademia di Tokyo: il maestro Ueshiba Kisshomaru mi ha insegnato tutto. Adesso ne ho 74, e finalmente il mio sogno è coronato: dal 2000 sono riuscita ad arrivare in Europa”.

Poi spiega che l’Aikido l’ha conquistata perché è l’arte della difesa, indicata anche per le persone più deboli perché sfrutta l’energia e la forza dell’avversario. “Più quello attacca con potenza e più è facile metterlo a tappeto”, dice. E aggiunge di essere anche brava nella lancia e nelle lamelle. Tutte arti che da tre anni insegna ai militari della Folgore. “A chiedermi di farlo è stato il colonnello Claudio Vanini – spiega Keiko Wakabayashy – Era venuto a un corso privato che tenevo in una palestra qui vicino. Ci siamo conosciuti e mi ha proposto di insegnare ai paracadutisti”.

Quanto a questi ultimi aggiunge: “Sono allievi bravi e diligenti. Conservo con amore una targa che mi hanno consegnato per gratitudine”.

fonte: tgcom.it

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