Immagine rappresentava estrema unzione
Un tatuaggio a dir poco profetico. Un aspirante rapper di 28 anni è morto subito dopo essersi fatto incidere sul braccio un’immagine satanica denominata “estrema unzione”. Il fatto è accaduto in un negozio di Brooklyn. Subito dopo aver finito il tatuaggio, il ragazzo ha accusato un malore ed caduto contro la vetrina del locale: alcune schegge gli hanno trapassato la gola ed è morto per dissanguamento.
La vicenda paradossale è avvenuta in un negozio di Brooklyn, il popolare quartiere di New York, specializzato in tatuaggi. Juaquin Leger, modello di 28 anni con aspirazioni di cantante rap, aveva scelto un’immagine satanica, intitolata Estrema Unzione per ornare il suo braccio. Non era per lui il primo tattoo. Ma durante la lavorazione si è accorto di non avere abbastanza denaro per l’immagine della figlia che aveva in mente.
Così, terminata la prima fase “dell’opera”, si è alzato dalla poltrona e ha cominciato a sentirsi male. Leger ha cercato di avvicinarsi ad un bancone del negozio, dove si trovava del cibo, pensando che il malessere fosse causato dall’essere digiuno. Ma è crollato a terra, finendo con la testa conro la vetrina: alcune schegge del vetro gli hanno trapassato la gola facendolo morire dissanguato in breve tempo. I familiari dell’aspirante rapper, che aveva già otto tatuaggi, hanno rivelato che soffriva da tempo di svenimenti ma non era mai stato dal medico perche’ non poteva permettersi l’assicurazione sanitaria.
Fonte tgcom.it