Strano Ma Vero

30 novembre 2005

Lotto: perde 30mila euro, a 16 anni si uccide

Filed under: Cronaca,News — StranoMaVero @ 17:55

Studente di Rovigo si impicca per l’incapacità di sopportare le conseguenze di un debito accumulato all’insaputa dei familiari.
Alla famiglia un biglietto con la scritta «Perdonatemi»
ROVIGO – Suicida a 16 anni per debiti di gioco. È questa la tragica scelta di uno studente della provincia di Rovigo, che si è impiccato nella cantina di casa per l’incapacità di sopportare le conseguenze di un debito da 30 mila euro accumulato giocando al Lotto all’insaputa dei familiari. Il corpo del ragazzo è stato trovato dal padre. Alla famiglia, che vive in un comune a poca distanza dal capoluogo, un biglietto con la scritta «Perdonatemi». Il sedicenne, che studiava all’istituto alberghiero, aiutava nei momenti liberi nella gestione della ricevitoria della sorella, e qui nel corso dei mesi ha giocato segretamente al Lotto, senza versare in cassa il corrispettivo delle puntate. Accortasi infine dell’ammanco, la sorella ha pensato che si trattasse di una truffa telematica da denunciare. E a questo punto è uscita la verità. Sembra però che, pur nella prevedibile sorpresa per il comportamento del ragazzo, i familiari stessero già cercando di sistemare le cose. Ma evidentemente lo studente non ha retto alla vergogna, e ha scelto di togliersi la vita.
RAGAZZO SCHIVO – Un ragazzo con pochi amici, schivo, ma con molti interessi, come quello per gli oggetti antichi, o la passione per i coltelli con il manico in osso, che si costruiva da solo e collezionava: sono alcuni dei tratti del carattere del sedicenne. Quando l’ammanco, probabilmente accumulato in più mesi con giocate di pochi euro sulle schedine del lotto, era stato scoperto, la sorella, 31 anni, gestore della ricevitoria, era ormai pronta a fare denuncia alla polizia, temendo una truffa telematica. È stato il fratello a fermarla,confessando che l’autore delle giocate non pagate al Lottomatica era lui. Uno choc per i genitori, che però aveva visto la famiglia reagire bene. Ne avevano parlato in casa, e forse dopo una lavata di capo per il ragazzo, i genitori avevano dato la disponibilità a far fronte loro stessi a quei 30 mila euro da pagare. Ma nella mente del sedicenne il senso di colpa e la vergogna si erano fatti troppo grandi, anche se la vicenda era rimasta ancora chiusa tra le mura di casa.

Fonte corriere.it

Nuovi guai per Michael Jackson: droga nelle mutande…

Filed under: Cronaca,Musica,News — StranoMaVero @ 17:54

Il tabloid britannico “The Sun”: la polizia Usa raccoglie prove
Trovate tracce di cocaina già durante il processo per abusi
LONDRA – Prima l’odissea giudiziaria, al termine della quale è stato scagionato dalle pesanti accuse per molestie sessuali a minorenni. Poi il rischio del crac finanziario, risolto con un doppio cd con il meglio della carriera e i successi artistici. Ora un nuovo spettro incombe su Michael Jackson. Secondo quanto rivela il tabloid britannico The Sun, Jacko sarebbe indagato in segreto dalla polizia americana per narcotraffico. Il procuratore Tom Sneddon, lo stesso che tentò di inchiodare la popstar per abusi su minori, è a capo delle indagini.

Stando al popolarissimo giornale di Rupert Murdoch, Jackson trafficherebbe droga dalla California al Bahrein, nel Golfo Persico, dove vive attualmente. Alcune prove sarebbero emerse da alcuni blitz, condotti nel 2003, nel suo ranch di Neverland durante il processo per abusi, seguito dai media di mezzo mondo e conclusosi con il proscioglimento da tutte le accuse.

Allora fu tutto taciuto, ma tracce di cocaina furono rilevate sugli indumenti intimi della popstar. La polizia, scrive ancora il tabloid, sta lavorando anche sulle testimonianze di alcuni ex collaboratori di Jackson, tra cui l’ex addetto alla sicurezza, Chris Carter, secondo i quali il cantante abuserebbe di antidepressivi, ingerendo qualcosa come 40 pasticche al giorno. In caso di processo ed eventualmente di condanna, Jacko rischia fino a 20 anni di carcere.

fonte repubblica.it

Belize dedica isola a Berlusconi

Filed under: Curiosità,News,Politica — StranoMaVero @ 00:59

Si chiamerà “Silvio Bay”

Sarà davvero soddisfatto il premier italiano Silvio Berlusconi. Il governo del Belize, per dimostrargli ammirazione, ha intitolato una delle sue isole al Cavaliere con il nome di “Silvio Bay”. Si tratta di un magnifico atollo caraibico, una di quelle località paradisiache con mare cristallino e spiagge. Nei giorni scorsi Berlusconi aveva ricevuto a Palazzo Chigi la delegazione del Belize guidata dal primo ministro Said Wilbert Musa.
La notizia è rivelata dal settimanale “Chi”. La settimana scorsa – come anticipa il periodico – il premier Berlusconi ha ricevuto a Palazzo Chigi la delegazione del Belize guidata dal primo ministro Said Wilbert Musa. Nell’incontro c’era anche l’ambasciatore Nunzio Alfredo D’Angeri. Dopo aver trattato i principali temi di politica internazionale, con particolare riferimento all’area caraibica e centroamericana, Berlusconi e Musa si sono intrattenuti in un amichevole colloquio. In questa occasione il primo ministro beliziano ha rivelato al nostro premier di avergli dedicato un’isola: un piccolo paradiso, un tempo identificato col nome Black Birds, che ora si chiama “Silvio Bay”.

Negli scorsi giorni al premier era stata intitolata una scuola in Thailandia. in questo caso però si era trattato di un gesto di riconoscenza da parte di operatori italiani che lavorano nella cooperazione internazionale. Era stato Don Gelimini a scegliere di dare alla nuova struttura il nome del presidente del Consiglio italiano.

Fonte tgcom.it

Il fantasma di Lenin abita a Samara

Filed under: Curiosità,Mistero,News — StranoMaVero @ 00:58

Eventi paranormali in museo dittatore

In attesa che si decida il destino della sua salma imbalsamata e in mostra nel mausoleo della piazza Rossa a Mosca, lo spirito di Lenin ha deciso di infestare il museo a lui dedicato a Samara. A denunciare il fenomeno paranormale è stata la direttrice del museo, Maja Obraszowa, la quale sostiene che durante la notte il fantasma dell’ex dittatore sovietico abita le stanze espositive.
Il letto che gli era appartenuto sfatto nonostante la stanza chiusa a chiava, un forte profumo di torta di mele (il suo cibo preferito) nonostante non ci sia alcuna caffetteria all’interno del museo e nemmeno nei paraggi. Questi e altri fenomeni hanno spinto la direttrice del museo alla conclusione che se di giorno sono i visitatori a riempire le sale, di notte ad abitarle è lo spirito di Vladimir Ijlic Ulianov. Lenin soggiornò a Samara tra il 1887 e il 1891, studiando in quella città legge.

La storia del fantasma è emersa dopo che un gruppo di studenti in visita ha giurato di aver sentito profumo di caffè appena fatto uscire dalla vecchia caffettiera appartenuta a Lenin ed esposta insieme ad altri oggetti dell’ex dittatore.

Fonte tgcom.it

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