Strano Ma Vero

30 gennaio 2006

Netdisaster maltratta la Rete

Filed under: Computer,Curiosità,Hi-Tech,Internet,News — StranoMaVero @ 13:53

Ecco come vendicarsi di un sito

Odiate un sito Internet, ma non potete sfogare con soddisfazione la vostra rabbia sulle sue pagine? Niente paura, in Rete c'è Netdisaster, esilarante portale sviluppato appositamente per maltrattare virtualmente qualsiasi pagina Web. Raggiungibile all'indirizzo netdisaster.com, il singolare tool per “deturpare” le url si presenta con una pagina scarna in cui l'utente deve inserire solo l'indirizzo odiato, l'arma con cui “ferirlo” e la modalità di controllo (manuale o automatica).

Nella ricca lista degli “oggetti contundenti” c'è di tutto. Si va dai classici pomodori ai colpi di pistola, dai “bisognini” di un simpatico cane che scorrazza sul monitor a un ubriaco che non riesce a trattenere il suo malessere fisico, da un neonato che scarabocchia la pagina a un dinosauro che calpesta tutto, da un attacco di vermi a un attacco bomba. C'è solo l'imbarazzo della scelta. Una volta selezionata l'arma, per iniziare l'attacco, è sufficiente scrivere l'indirizzo bersaglio nell'apposito spazio e premere “Go!”. Netdisaster reindirizza l'utente sulle pagine odiate e con qualche semplice click comincia la vendetta.

Grazie a una speciale toolbar che il sito posiziona in alto alla pagina, durante i maltrattamenti, è possibile anche cambiare “metodo di tortura”. Con estrema facilità, e spesso grande soddisfazione, si può così passare dall'innocente e semplice lancio di uova a un'azione più energica con tanto di motosega. Attenzione però a non accanirsi troppo. Mentre si attacca un sito con netdisaster.com, infatti, salgono anche gli accessi del portale odiato. Anche sul Web la vendetta ha il suo prezzo.

Fonte tgcom.it

Net Disaster

28 gennaio 2006

Sassari, cade da barella e muore

Filed under: Cronaca,News — StranoMaVero @ 01:51

Tre indagati per omicidio colposo

Teresa Deligios, una pensionata 87enne di Sorso (Sassari), è morta alcune ore dopo essere caduta dalla barella con la quale la stavano riaccompagnando a casa. L'anziana era rimasta ricoverata per dieci giorni nel reparto Medicina dell'ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari per un'intossicazione alimentare. Tre volontari del Polisoccorso sono indagati per omicidio colposo.

Dopo le dimissioni i familiari si sono rivolti ai volontari dell'associazione Polisoccorso per riportarla a casa. Mentre i volontari stavano salendo i gradini che portano all'appartamento dell'anziana, la donna è scivolata ed è caduta, battendo la testa.

Nell'urto ha riportato una profonda ferita ad una tempia e perso molto sangue. Sono stati gli stessi volontari a prestarle i primi soccorsi. Dopo averle suturato la ferita, l'hanno caricata nuovamente sulla barella e a sirene spiegate sono tornati al pronto soccorso di Sassari. Vi sono stati momenti di altissima tensione tra i volontari (un uomo e una donna) e i parenti dell'anziana. L'anziana è stata medicata e poi trasferita nel reparto di Radiologia dell'ospedale civile dove i medici l'hanno sottoposta alla Tac. Poche ore dopo, il suo cuore si è fermato.

Fonte tgcom.it

27 gennaio 2006

Moto Cingolate

Filed under: Hi-Tech,Motori,News — StranoMaVero @ 17:28

Hyanide e Baal, ovunque ma non sull'asfalto

Sembrano motoslitte uscite da un film di James Bond, e invece si tratta di due interessanti progetti presentati al “Michelin Challenge Design 2006″ durante il salone internazionale dell'auto a Detroit.


Entrambi i mezzi, Hyanide e Baal si muovono utilizzando un cingolo di gomma e vengono pilotati utlizzando sia le mani che i piedi; il cuore è comune, un motore 500 cc ATV e si possono facilmente immaginare all'opera su terreni sabbiosi, neve e fango, un pochino meno parcheggiati in piazza San Babila…
I bravi progettisti tedeschi sono Tilmann Schlootz e Oliver Keller.

Fonte motoblog.it

25 gennaio 2006

Un Dvd per salvare la specie dei Panda

Filed under: Animali,Curiosità,Hi-Tech,News — StranoMaVero @ 19:49

'Panda Porn': in un dvd il rimedio contro l'estinzione della specie
Chuang Chuang e Lin Hui non riescono a riprodursi. Ora lo zoo che li ospita ha attivato il piano 'B': un film che li aiuti a 'ritrovarsi'

La coppia proviene dalla Cina e vive da dieci anni nello zoo a 700 chilometri da Bangkok
Bangkok, 25 gennaio (Ign) – I panda non fanno più all’amore soprattutto quando sono in cattività. Almeno questo è quello che gli studiosi, preoccupati per la loro riproduzione, sostengono. Che fare per cercare di salvare una specie che rischia l’estinzione?

Immagine da Adnkronos.com
Sotto i riflettori al momento c’è una coppia di simpatici panda alle prese con un evidente calo della libido. Chuang Chuang – maschio di sei anni – e la sua compagna Lin Hui di un anno più giovane vivono nello zoo di Chieng Mai, 700 chilometri a nord di Bangkok. La scorsa settimana, primo periodo della stagione della riproduzione, i due avrebbero dovuto accoppiarsi. Ma secondo quanto ha affermato alla Cnn il responsabile dello zoo, Prasertsak Puttrakul, tra i due non solo non è scoppiata alcuna scintilla, ma si sono addirittura ignorati. “Se non ricorriamo ad aiuti esterni rischiano l’estinzione”, ha detto preoccupato.

Puttrakul, che coordina un team di persone esperte nella cura dei panda, ha avuto modo di osservare come la coppia, nei tre giorni ‘si’ non avesse stabilito alcun tipo di contatto amoroso. Preoccupato per quanto accaduto ha cercato di porre rimedio al mancato accoppiamento sfruttando il potere delle immagini. Ha infatti mostrato ai due panda un dvd – dal titolo (senza dubbio incoraggiante) ‘Panda Porn’, che mostra panda selvatici impegnati in intercorsi sessuali. Puttrakul è convinto che le immagini dei ‘colleghi’ focosi possano risvegliare i sopiti desideri della coppia tanto da portare i due a ristabilire una ‘love connection’.

Chuang Chuang e Lin Hui sono molto popolari in Thailandia. Da quando sono arrivati nello zoo di Chieng Mai dieci anni fa, il numero dei visitatori è raddoppiato. C’è stato anche chi per vederli ha pagato un extra di 50 baht, circa 2 euro oltre l’ingresso.

Fonte adnkronos.com

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