BANGKOK – Una diportista australiana ha detto oggi di aver bevuto la propria urina per cinque giorni per sopravvivere in mare senza cibo né acqua dopo esser finita con un canotto al largo di un'isola thailandese.
Dominique Courteille, 57 anni di Perth, madre di quattro figli, ha raccontato di esser stata salvata da una barca di pescatori di Taiwan in acque indonesiane.
“Se voglio sopravvivere, devo arrangiarmi”, ha raccontato di essersi ripetuta in continuazione la donna, nata in Belgio.
“Nuotavo tenendomi sotto il canotto per ripararmi dal sole ed ho dovuto bere la mia urina”, ha raccontato in una nota dettata ad un dipendente dell'ospedale sull'isola thailandese di Phuket, dove il pescatore l'ha portata.
Una portavoce dell'ospedale ha riferito che la donna, che da 18 mesi vive nella sua barca nel porto di Phuket, sembra in buone condizioni.
I suoi amici hanno raccontato che dopo la sua scomparsa il 2 marzo le ricerche con un elicottero e tre navi thailandesi non avevano dato risultati e si temeva fosse annegata, dopo essersi persa tornando col canotto verso la sua barca di notte dopo una serata sull'isola di Lipe, vicina a Phuket.
“Il vento era forte ed ho perso la direzione perché anche la corrente era molto forte, più forte del solito e del motore del gommone”, ha detto la donna, che ha raccontato di esser stata spinta sempre più al largo, sino a quando ieri è stata individuata dalla barca dei pescatori.
Fonte reuters.it




marzo 10th, 2006
StranoMaVero
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