Coverciano – E' stupito il ct della Nazionale Marcello Lippi che alla fine dell'allenamento si sfoga con i giornalisti: “Negli ultimi giorni ho ricevuto quattro o cinque telefonate di persone che non conoscevo.Per fortuna, tutti gentilissimi.Quando ho chiesto come avessero avuto il numero del mio cellulare, mi hanno detto che era a pagina 104 o 106 del libro sulle intercettazioni nel calcio pubblicato l'altro giorno. E' una cosa indegna, e' una cosa vergognosa. Vi rendete conto? Certo, nel giro di un giorno cambio numero, mi chiedo se sono passibili di querela”.
Comunque, aggiunge Lippi, “dite a quelli che dicono che sono teso, che non e' vero che sono teso, sono sereno. Dispiaciuto, questo e' un incontro informale con voi, ma c'e' grande serenita' e pero' anche dispiacere. Non e' un problema, perche' cambio telefono. Lo squallido di questo e' che mi dispiace che vengano fatte queste cose. Godra' qualche bambino…”, afferma Lippi alludendo all'eventuale beneficenza di possibili risarcimenti giudiziari.
Fonte agi.it


