Strano Ma Vero

27 agosto 2006

Gb,ricostruisce Titanic in giardino

Filed under: Curiosità,News — StranoMaVero @ 20:15

Senza permesso,Comune vuole abbatterlo

Dopo sei anni di lavoro, uno scozzese e i suoi due figli hanno costruito nel giardino di casa una copia del Titanic, la nave colata a picco il 15 aprile del 1912 nel viaggio inaugurale dopo aver speronato un iceberg nelle acque dell'Atlantico. La barca, in scala 1:10, lunga 33 metri, tuttavia potrebbe naufragare un'altra volta. Il Consiglio comunale sta valutando se abbatterla perché sprovvista dei regolari permessi.

Stan Fraser, 41 anni, e i suoi figli Jason, 12 anni, e Scott, 14, che lo hanno aiutato nell'impresa, in queste ore stanno col fiato sospeso. Il trio ha lavorato alacremente per costruire in maniera più somigliante possibile l'imbarcazione con tanto di luci funzionanti, bocche per l'emissione del fumo e sirena da nebbia.

L'opera è nel giardino di casa. Ma presto potrebbe non esistere più. Il Consiglio comunale di Edimburgo sta decidendo proprio in questi giorni se la costruzione, alzata senza un regolare permesso, dovrà essere abbattuta. Qualora il nulla-osta non gli venga rilasciato, il Titanic che, invece di trasformarsi in una nuova attrazione turistica, potrebbe colare a picco una seconda volta.

Fonte tgcom.it

22 agosto 2006

Svezia: un film porno sugli schermi del tg

Filed under: Curiosità,News,Sesso,Spettacolo — StranoMaVero @ 18:53

Scene hard in un monitor alle spalle del conduttore mentre legge il tg della rete di Stato. «Era sintonizzato su una tv sportiva…»

STOCCOLMA – È stato un week-end piuttosto agitato quello vissuto negli studi televisivi della Svt. Colpa di uno scivolone che ha messo in imbarazzo la rete di stato svedese.

FILM HARD – È mezzanotte di domenica quando il mezzobusto Peter Dahlgren (nella foto sopra) legge le news del tg notturno. Tutto normale. L'occhio del telespettatore è però incuriosito da un monitor piazzato alle spalle del giornalista. Lì, sul quel “muro” che da anni ha fatto la sua comparsa anche nei telegiornali italiani, scorrono immagini vietate ai minori, quelle di un film hard che per un evidente sbaglio finisce in onda.

SBAGLIO – «La rete sintonizzata era quella di un canale via cavo che trasmette sport» si giustifica ora il direttore delle notizie Per Yng. Peccato che il palinsesto nel corso della notte si sia fatto più spinto passando dallo sport ai programma porno. Con buona pace della regia di Svt che non se ne è minimamente accorta. «Si è trattato di un episodio imbarazzante e sfortunato, ma non capiterà più», assicura Yng.

IL PRECEDENTE – Il disguido scandinavo non è un inedito assoluto nel panorama televisivo. Anche in Italia avvenne qualcosa di simile. Un filmato hard sbucò durante il Tg di Canale 5 nel febbraio 2000. Quella volta capitò in prima serata.

Fonte: corriere.it

Segnalato da pexatar

19 agosto 2006

Trieste, fanno l’amore in centro

Filed under: Curiosità,News,Sesso — StranoMaVero @ 02:37

Coppia in preda a fumi alcol:denunciati

Una giovane triestina di 21 anni e il suo compagno, uno sloveno di 39, sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico per essere stati colti a far l'amore in pieno centro città, sul molo Audace, a due passi da piazza Unità d'Italia. I due erano in preda ai fumi dell'alcol e si sono lasciati andare completamente incuranti della gente che passeggiava a due passi da loro.

Quando la passione prende non c'è nulla da fare. Se poi qualche bicchiere di troppo ha abbassato (se non del tutto eliminato) i freni inibitori, può capitare quello che è accaduto ai due triestini. Il problema è che in questo periodo la zona, in riva al mare, è a dir poco affollata e la performace dei due non poteva passare inosservata.

Verso le 21.30 i due, ubriachi, sono stati visti da alcuni passanti mentre, alla metà del molo, erano intenti ad un amplesso. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Squadra Volanti della Polizia che, dopo averli fatti rivestire, li ha accompagnati in Questura per accertamenti. E così la notte di passione dei due è finita con una denuncia in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico e ubriachezza.

Fonte tgcom.it

Usa, il manichino le rompe un dente

Filed under: Curiosità,News — StranoMaVero @ 02:28

I grandi magazzini finiscono in tribunale

California, una donna colpita da un braccio di plastica che si stacca durante l'acquisto

Ma in America non è l'unico caso: in ballo ci sono risarcimenti per migliaia di dollari

WASHINGTON- Un grande magazzino finisce in tribunale. A portarcelo è una donna che accusa di essere stata “aggredita” da un manichino in esposizione. La scena dove si consuma questa bizzarra vicenda è la California: Diana Newton, una casalinga di 51 anni, si era recata ai grandi magazzini della catena J.C.Penney a Westminster, nella famosa Orange County, per acquistare una giacca. L'unica che le piaceva era, però,esposta su un manichino. La signora ha, così, chiesto aiuto ad un commesso, che nel tentativo di sfilare la giacca dal manichino, ha inavvertitamente fatto saltare un braccio di plastica che è finito proprio sulla testa della Newton.

Il risultato dell'incidente è stato una brutta botta e un dente spaccato. La donna, soccorsa dai servizi di emergenza, si è così recata all'Ospedale di Newport Beach per ulteriori accertamenti. Ma la cosa non è finita lì. La vittima del curioso incidente ha deciso di intentare una causa al grande magazzino per “l'aggressione subita da parte del tronco di un manichino femminile”. Dal banco degli imputati, i dirigenti della catena J. C.Penney si sono offerti di pagare un risarcimento per le cure odontoiatriche della Newton, ma si sono rifiutati di considerare le ulteriori conseguenze lamentate dalla Newton, che al momento dell'incidente aveva accusato solo un leggero dolore alle spalle e una momentanea insensibilità alle mani.

Non è il primo caso di manichini “ribelli” che arriva nelle aule di un tribunale americano. I manichini, realizzati in fibra di vetro, arrivano a pesare anche 22 chili e possono provocare danni non indifferenti: nel 1990 un'altra incauta cliente aveva ottenuto un risarcimento di 175mila dollari per una lesione alla spina dorsale che si era procurata in circostanze analoghe. E solo tre anni dopo, nel Minnesota, una signora era stata “messa al tappeto” da un manichino instabile. Non ultimo, nel 2001, un espisodio verificatosi a Vancouver: una donna è riuscita ad ottenere ben 300mila dollari per essere stata colpita sulla testa da un manichino della catena Gap.

Fonte repubblica.it

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