Dopo i nanetti che popolano i giardini delle villette, adesso e' il turno dei Babbi Natale appesi alle finestre. E' infatti nato nella Bergamasca il nuovissimo “Movimento di liberazione dei Babbi Natale da terrazzo”, proprio sull'imitazione del Movimento che riguarda i nani da giardino, da tempo attivo in Francia. Nei giorni scorsi i “liberatori” sono entrati in diverse proprieta' del paese di Terno d'Isola, hanno rubato quindici dei diffusissimi pupazzi vestiti di rosso che simulano la scalata e finestre e balconi, per poi “liberarli” in un parco in periferia. E alla fine, al pari di ogni gruppo clandestino, hanno emesso il loro bravo comunicato di rivendicazione, lasciandolo sul balcone del derubato. “Sei stato colpito dal M.l.B.N.t. – si legge nel documento – e il Babbo Natale che avevi legato ora e' libero e felice. Noi membri del movimento vogliamo che cessi la moda di appendere il Babbo Natale ai terrazzi, perche' lui e' uno spirito libero che visita le case delle persone buone. Nessuno puo' legarlo al terrazzo obbligandolo a fare visita alla propria abitazione. Babbo Natale compare dalle nostre parti solo nella notte di Natale, la sua casa e' in Lapponia e non vive ai terrazzi o alle finestre dove sembra un impiccato”. Ma visto che i “liberatori” non sono senza cuore, hanno lasciato un'indicazione finale: “Se vuoi riavere il tuo Babbo Natale, vai nel boschetto, quello vicino alla ferrovia, dove potrai trovarlo”. Firmato: Babbi Natale Free. E infatti quindici pupazzi sono stati trovati sistemati su un albero. In paese la cosa e' presa con divertimento, ma non da tutti: alcuni dei derubati (che si sono trovati anche cancellate e inferriate danneggiate) hanno presentato denuncia ai carabinieri.
Fonte repubblica.it

Si vendica del compagno:rischia carcere
LONDRA – Con tutte le campagne d'informazione che l'additano come la piu' grave minaccia per la salute dopo il fumo, l'obesita' in Gran Bretagna e' diventata quasi un reato. Al punto che i proprietari di un labrador verranno probabilmente multati perche' avevano fatto si' che il loro amico a quattro zampe diventasse troppo grasso. Mangiando tutto quello che gli capitava a tiro come fanno molti cani come lui, Rusty, nove anni, e' arrivato a pesare 73 chilogrammi. Rusty aveva problemi a stare a quattro zampe e dopo pochi passi si doveva sdraiare di nuovo perche' gli mancava il fiato. ''Sembrava un leone marino. Non riusciva ad alzarsi era terribile da vedere'', ha detto Alex Wylie, il veterinario di Bury St Edmunds, nel Cambridgeshire, che aveva visitato il cane. La protezione animali ha quindi contattato i padroni del labrador, i fratelli David e Derek Benton, ed ha deciso di denunciarli. Ad una prima udienza al tribunale di Ely, David Benton ha dichiarato che il cane ''e' sempre stato grasso fin da quando era cucciolo'' e che secondo lui non sta male. Ma secondo l'accusa i fratelli dovrebbero essere multati per crudelta' contro gli animali.