Originale campagna moralizzatrice
In occasione del Capodanno il governo sudcoreano promette premi a quegli impiegati che, dopo le tradizionali festicciole aziendali dell'ultimo dell'anno a base di alcoolici, rinunciano al sesso mercenario offerto dai bordelli. “Se ti impegni a trascorrere in modo sano la notte dell'ultimo dell'anno, ti premiamo” si legge in un messaggio inviato via internet dal ministero per le pari opportunità sudcoreano.
La colpa non è tutta degli impiegati, sembra di capire, dato che il governo punta il dito contro le aziende che organizzano le feste che si concludono spesso con una visita ai bordelli. In queste feste infatti spesso si abbonda nel distribuire aloolici pesanti col risultato di esagerare nel fare svanire tutte le inibizioni. A chi fa la grande rinuncia verrà dato un biglietto del cinema in omaggio (non è stato specificato se il film è a scelta del governo o dell'impiegato ricondotto sulla retta via). Per la più lunga lista di coloro che hanno fatto la promessa di evitare le prostitute, ci sarà un premio, in denaro, per l' azienda. Quanto a chi controllerà che le promesse vengano mantenute, sembra che sostanzialmente si punti sul proverbiale senso dell'onore del lavoratore dipendente sudcoreano. Ma da ubriachi, i lavoratori, si ricorderanno la promessa fatta?
Fonte tgcom.it