La 29enne brasiliana Ana Paula Oliveira è stata esclusa dall'élite della Fifa, e quindi dalle gare internazionali, perché ritenuta “più preoccupata di farsi vedere che di svolgere il suo lavoro”.
La ragazza: “Io al Mondiale ci vado, anche da commentatrice tv”
La copertina di Playboy le è costata la bandierina da guardalinee. La bella Ana Paula Oliveira è stata, infatti, silurata dalla lista délite della Fifa, di cui faceva parte ormai da tre anni, per quegli scatti proibiti, destinati alledizione brasiliana ( http://playboy.abril.com.br/ ) della celebre rivista per soli uomini. Lo rivela il giornale spagnolo Marca nella sua edizione online, spiegando che lespulsione dal prestigioso elenco non permetterà ad Ana Paula di partecipare alle gare internazionali.
LA RAPPRESAGLIA – A far scattare la rappresaglia sarebbe stata la “Confederaction Brasilena del Futbol”, malgrado lopposizione della Commissioni arbitrale di San Paolo (da cui per altro dipende lassistente di linea), che avrebbe ritenuto latleta non più idonea a ricoprire determinati incarichi internazionali perché “più preoccupata di farsi vedere che di svolgere il suo lavoro”, come si legge in una nota ufficiale. Una presa di posizione durissima, che arriva pochi giorni dopo unintervista rilasciata dalla bella guardalinee al sito carioca Terra, nella quale la ragazza, dopo aver ricordare lappoggio e il sostegno ricevuti proprio dai dirigenti della Commissione Arbitrale, si era detta convinta che la Fifa non lavrebbe sanzionata. “Se mi punissero, sarebbe un gesto di discriminazione aveva detto la Oliveira – perché questa cosa non ha nulla a che vedere con il calcio”. Quanto, invece, ai suoi sogni di quasi trentenne (ha 29 anni), Ana Paula ne aveva rivelati due: “Comprare una casa per mia madre e partecipare a un Mondiale”.
BATTAGE PUBBLICITARIO – E se il primo desiderio sembra realizzabile, grazie anche al denaro preso per posare e a tutto il polverone mediatico che si è scatenato, il secondo appare ora quasi impossibile. Ma la ragazza non demorde: “Un giorno andrò ai Mondiali e se non sarà come giudice di linea, sarà come commentatrice televisiva. Per il resto, farò di tutto perché la rivista venda il maggior numero di copie possibili. Impegno, questultimo, che sembra molto più a portata di mano, visto che Playboy ha lanciato numerose iniziative pubblicitarie legate alla conturbante guardalinee, fra cui diversi appuntamenti settimanali in alcuni centri commerciali di San Paulo per firmare autografi ai fan e una chat.
Fonte gazzetta.it




luglio 10th, 2007
StranoMaVero
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