Strano Ma Vero

29 febbraio 2008

A Dubai nasce "Schumacher Avenue"

Filed under: News — StranoMaVero @ 04:15

Intitolata una strada al tedesco, ex pilota della Ferrari

La fama planetaria di Michael Schumacher trova l'ennesima consacrazione. Dubai ha intolato una strada all'ex pilota della Ferrari, riconoscendo a Schumi per il “disturbo” un compenso di 5 milioni di euro. Il quotidiano tedesco Bild ha rivelato che nell'emirato arabo è nata la Michael Schumacher Business Avenue, su cui si affaccia un palazzo di 29 piani con vista sul Burj Dubai, il grattacielo più alto del mondo.

Gli ultimi cinque piani dell'edificio sono occupati da un Business Centre di gran lusso, i cui locali sono andati immediatamente a ruba non appena si è diffusa la notizia che l'arteria sottostante avrebbe portato il nome del ferrarista. Dopo questo successo, Schumacher ha in programma di trasformare il suo nome in un marchio per gli Emirati Arabi: a Abu Dhabi hanno già deciso di intitolargli un grattacielo in costruzione in cui troveranno spazio appartamenti e ristoranti, ha riferito Willy Weber, da sempre manager di Schumi.

Fonte controcampo.mediaset.it

27 febbraio 2008

Poliziotta licenziata per un porno

Filed under: Cronaca,News,Sesso — StranoMaVero @ 13:53

Ungheria, nel film recitava in divisa

Una agente di polizia ungherese è finita nei guai dopo essere stata “pizzicata” a girare un film pornografico. Livia Kovacs, 36 anni di Budapest, ha recitato in una pellicola hard ed è stata notata e denunciata da un collega che aveva casualmente visionato la pellicola. La donna è stata immediatamente licenziata. A far infurirare i suoi superiori anche il fatto che nel film la donna interpretasse proprio una sexy-poliziotta.

Il licenziamento in tronco è scattato per aver “infangato e insultato l'uniforme della polizia”. Nella pellicola hard, infatti, Lisa recitava nella parte di una agente di polizia sado-maso ed usava divisa, manette e manganello d'ordinanza per sottomettere uomini e donne. “Non mi aspettavo di essere licenziata – ha dichiarato la bella agente – ma la cosa non mi preoccupa più di tanto. Dopo l'uscita del film ed il successivo scandalo, ora continuo a ricevere tantissime proposte per interpretare nuove pellicole, e penso proprio che lo farò”.

Fonte tgcom.it

Il pitone in giardino ingoia il chihuahua

Filed under: Animali,Cronaca,Curiosità,News — StranoMaVero @ 13:50

Il gigantesco serpente avrebbe seguito per giorni la piccola preda

In Australia il rettile ha divorato un cagnolino davanti agli occhi dei padroncini terrorizzati

BRISBANE (Australia) – Si è chiusa nel peggiore dei modi la vita di un piccolo chihuahua. Davanti agli occhi terrorizzati e commossi dei piccoli padroncini, un bambino di 5 anni e la sorellina di 7, un incrocio tra un silky terrier e un chihuahua che giocava nel giardino di casa è finito nelle spire di un pitone lungo 5 metri e pesante 50 chili, che ne ha fatto un sol boccone.

SOTTO IL SOLE DEI TROPICI – La tragedia è avvenuta nei pressi di Brisbane, a Kuranda nello stato del Queensland, nella zona tropicale dell'Australia, in una casa poco fuori dal centro abitato. Il gigantesco serpente, un «scrub python» (Liasis amethystinus) il più grande serpente australiano. Il serpente, secondo gli etologi, avrebbe seguito e braccato per giorni la piccola preda. Alla fine il rettile ha rotto gli indugi e ha ingoiato il cagnolino, tra le urla e i pianti dei bambini che, impietriti dal terrore, osservavano la cruda scena. Mentre la mamma cercava di far desistere il serpente dal divorare l'animaletto lanciandogli bottiglie e altri oggetti.

PREDE – Stuart Douglas, che gestisce in Australia il Venom Zoo di Kuranda, ha raccontato che questo tipo di pitoni solo soliti cibarsi di fauna selvatica, anche molto grande, come i wallaby, marsupiali parenti stretti, dei canguri, ma di dimensioni più contenute. A volte, però, tentano la sortita nei giardini della abitazioni e mettono nel mirino animali domestici, proprio come è successo nel triste caso del chihuahua.

BRACCATO – «Il serpente aveva fiutato la sua vittima e da giorni la braccava – ha osservato Douglas, che si è precipitato nel giardino dopo il «fiero pasto» per catturare l'animale – La famiglia si era accorta già alcuni giorni fa della presenza del rettile: l'avevano notato aggirarsi nella cuccia del cagnolino. Poi se n'era andato, e la famiglia ha rimosso il problema. Invece avrebbero dovuto chiamarmi subito». Il pitone, secondo il gestore dello zoo, non aveva affatto abbandonato l'idea di mangiarsi il cagnolino: si era semplicemente nascosto per sferrare l'attacco decisivo. Cosa che si è verificata 3 o 4 giorni dopo.

IN LIBERTA' – Quando Douglas è stato chiamato non ha potuto far altro che attendere che il pitone, dopo aver stritolato e ingoiato il chihuahua, terminasse lo spuntino, per poi trasferire lo splendido esemplare allo zoo con la pancia piena. Due giorni dopo il pitone stava ancora digerendo il cagnolino. Nei prossimi giorni sarà rimesso in libertà.

Fonte corriere.it

26 febbraio 2008

Arrestato il Robin Hood italiano

Filed under: Cronaca,News — StranoMaVero @ 15:02

L'uomo dopo le rapine distribuiva il denaro ai clochard

Rubava ai ricchi per donare ai poveri, proprio come il celeberrimo personaggio dei cartoni animati. La polizia lo ha fermato

RIMINI

Non era la prima rapina quella messa a segno oggi a Rimini da Pasquale D’Angelo, un uomo di 37 anni, pugliese, originario di Ginosa (Taranto) che è stato arrestato dai Carabinieri dopo che, minacciandolo con una pistola giocattolo, si è fatto consegnare da un cassiere di una filiale della Bnl 3500 euro in contanti. È accaduto a Rimini dove l’uomo, dopo il colpo, ha iniziato a distribuire ai passanti 50 euro, perfettamente calato nella parte di un Robin Hood postmoderno.

Già qualche giorno fa D’Angelo aveva commesso lo stesso reato. Una rapina e poi la distribuzione del denaro ai clochard della stazione. In quella circostanza, però, aveva a confessato e ai Carabinieri i quali lo avevano potuto solo denunciare e lasciare andare, mancando nello specifico la flagranza del reato. Oggi l’arresto al quale non ha opposto resistenza.

Fonte lastampa.it

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