La Spezia – Ha percepito per 30 anni una pensione di invalidità di 800 euro, ha lavorato per 25 anni come centralinista, con posto riservato agli invalidi, allInps di La Spezia, su segnalazione dellUnione italiana cechi, ma nessuno si è mai accorto che P.Z., 72enne spezzino, stava bluffando. Lanziano è stato scoperto e denunciato dai carabinieri del reparto operativo di La Spezia alla procura della Repubblica per truffa aggravata continuata ai danni dello Stato.
Luomo era stato dichiarato invalido per motivi di cecità nel 1965, e grazie a questo era stato assunto allInps. Nel 1971, dopo aver chiesto laggravamento dellinvalidità, è stato riconosciuto cieco ventesimista (con residuo visivo non superiore a 1/20 ad entrambi gli occhi) e, nel 1977, cieco assoluto. A partire da quella data P.Z. ha ricevuto unindennità daccompagnamento (circa 800 euro mensili) che, una volta in pensione nel 1991, è stata cumulata alla pensione di invalidità. Ma, in realtà, ci vedeva benissimo.
Per lanziano truffatore è stata fatale una semplice contravvenzione stradale presa a dicembre 2007. P.Z. È stato sorpreso alla guida di una Ape Piaggio senza certificato di idoneità tecnica alla conduzione del mezzo. Luomo ha raccontato ai militari di non avere mai conseguito labilitazione perché sino a poco tempo prima non richiesta dalla legge.
Durante i controlli luomo è apparso nervoso e spaventato e ai carabinieri ha raccontato di avere una salute precaria e per giunta di essere invalido. Gli inquirenti, però, insospettiti dal caso hanno deciso di acquisire la documentazione medica del 72 enne, risultato affetto da una forma di invalidità legata ad una minorazione visiva da oltre 30 anni, con indennità daccompagnamento. E non è stato difficile, per i militari che lo hanno pedinato nei giorni successivi, sorprendere lanziano spezzino mentre faceva dei lavori manuali, mentre telefonava al cellulare o guidava la sua moto Ape.
Inoltre, i carabinieri hanno accertato che durante il lavoro spesso luomo è stato sorpreso da funzionari dellInps “durante lorario di lavoro alla guida del proprio ciclomotore”. Tutti episodi successivi al riconoscimento medico della cecità assoluta. P.Z. Ha subito anche dei richiami dal proprio datore di lavoro per assenza ingiustificata dallufficio o per non essere stato reperito presso la propria abitazione durante le visite fiscali. I carabinieri di La Spezia stanno ancora indagando per individuare eventuali complici e ulteriori casi analoghi.
Fonte ilgiornale.it




febbraio 16th, 2008
StranoMaVero
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