Strano Ma Vero

26 agosto 2008

Gara per la suora più bella organizzata dal prete teologo

Filed under: Curiosità,News — StranoMaVero @ 11:20

Le foto delle religiose si voteranno online. L'ideatore: mi aspetto un migliaio di partecipanti

MILANO — Requisiti essenziali: età compresa tra i 18 e i 40 anni, stato religioso novizia o professa. Per il resto, vinca la più bella. Quella che con il proprio charme saprà ammaliare i giudici popolari. Ma dimenticatevi il «lato B». Perché a tutto c'è un limite e, almeno per il momento, alla sfilata in costume non siamo ancora arrivati.

Dopo Miss Italia, Miss Muretto, Miss Università, Miss Nonna e chi ne ha più ne metta, è arrivato il turno di scegliere anche Miss Suora 2008. I tempi cambiano, e le sorelle pure. Se lo dice l'inventore del concorso, padre Antonio Rungi, c'è da credergli: «Ma pensate davvero che le suore siano tutte anziane, rattrappite e funeree? Oggi non è più così, grazie anche all'iniezione di gioventù e di vitalità portata nel nostro Paese dalle ragazze straniere: ci sono suore dall'Africa e dall'America Latina che sono davvero molto, molto carine. Le brasiliane soprattutto…». La prima edizione di «Sister Italia» sarà tutta online. Dai primi di settembre le foto delle suore che decideranno di gareggiare verranno raccolte nel blog del religioso (padreantoniorungi.myblog.it), dove chiunque potrà ammirarle e votarle. Siccome l'abito non fa il monaco, e neppure la monaca, saranno loro stesse a scegliere se posare con il velo o mostrare i capelli.

Ad accompagnare le immagini, una scheda per raccontare vita e miracoli della candidata: ordine di appartenenza, attività svolta, personalità. «Prima di tutto le suore sono delle donne, e la bellezza è un dono di Dio», spiega Rungi, padre passionista di Mondragone, in provincia di Caserta, teologo, giornalista e professore di filosofia nelle scuole. È così convinto che i religiosi debbano aprirsi il più possibile alla società che qualche anno fa propose persino di aprire i conventi di clausura per accogliere le coppie in crisi e salvare il loro matrimonio. L'ultima iniziativa questa estate, quando sul litorale domizio si è inventato il «convento-spiaggia», trasformando le cabine in sagrestia e facendo recitare il rosario ai bagnanti. Ma le suore come l'hanno presa l'idea del concorso? «Sono state proprio alcune di loro a suggerirmela, e molte mi hanno già assicurato che parteciperanno», dice il patron di «Sister Italia». Che pensa in grande: «Mi aspetto che siano almeno un migliaio le sorelle ad inviare le foto, e mi piacerebbe che la prossima edizione non fosse solo virtuale, magari potrebbe essere ospitata proprio durante Miss Italia. Con una passerella per le suore, certamente».

Padre Rungi sa di correre il rischio di essere visto come un prete in cerca di visibilità, ma non se ne fa un problema: «Serve un po' di coraggio, le suore meritano molta più attenzione di quella che hanno. E poi questo sarà un modo per dimostrare che la bellezza non è solo quella plastificata che si vede in televisione, ma che può essere un ideale pudico, che viene dal cuore e dell'anima, che fa del bene al prossimo. Dostoevskij non diceva forse che sarà proprio la bellezza a salvare il mondo?». Ma qual è il suo ideale di donna? «Quella bella dentro, senza dubbio». E se deve proprio essere bella anche fuori? «Beh, direi Sofia Loren

Fonte corriere.it

25 agosto 2008

Canada: Sorpreso con 2.865 biciclette rubate

Filed under: Cronaca,News — StranoMaVero @ 11:26

Aveva riempito negozio, casa e garage

Arrestato a Toronto Igor Kenk, di origine slovena. La polizia crede che ne abbia nascoste molte altre

TORONTO – Ladri di biciclette, ma in grande stile. Igor Kenk, un canadese di 49 anni di origine slovena, è stato sorpreso dalla polizia mentre era in possesso di 2.865 biciclette rubate. L'uomo è titolare a Toronto della rivendita «The Bicycle Clinic». Quando gli agenti hanno perquisito il negozio a due piani di Queen street, a Toronto, hanno trovato 200 mezzi rubati. Ma Kenk, a casa, ne aveva dieci volte di più: in cantina, in garage e in dieci altri magazzini regolarmente affittati.

«SONO UN UOMO MORTO» – Il «catalogo» non finisce qui. La polizia ha trovato e catalogato 2.865 bici, ma crede che ce ne possano essere altre ammassate da qualche altra parte a Toronto. Le biciclette sono tutte usate, alcune seminuove, altre vecchie, altre per bambini altre ancora per piccolissimi, compreso un triciclo. La polizia canadese le ha messe tutte in un unico spazio e ha diffuso a Toronto un messaggio pubblico per invitare i proprietari a rintracciare la loro. Kenk è stato arrestato. Quando lo hanno ammanettato si è disperato. «Sono un uomo morto», ha detto. Forse ha pensato che in carcere non ci sono velodromi.

Fonte corriere.it

24 agosto 2008

Colpito due volte da fulmine, salvo

Filed under: Cronaca,Curiosità,News — StranoMaVero @ 12:17

Canada, stava lavorando in un cantiere

Per la seconda volta un canadese è stato colpito da un fulmine ed è sopravvissuto. L'uomo stava lavorando in un cantiere a Kelowna (British Columbia) quando è stato colpito da una scarica dal cielo che lo ha lasciato tramortito, ma ancora in vita. E' la seconda volta che accade. Anche la prima volta l'uomo stava lavorando in un cantiere edile. Questa volta, mentre era a terra, il canadese avrebbe mormorato: “Strano, perché di nuovo io?”.

Lo hanno raccontato i soccorritori. Secondo il National Weather Service la possibilità di essere colpiti due volte da un fulmine durante la propria vita è di una su 9 milioni.

L'uomo, ricoverato in ospedale, sta meglio e desidera tornare al lavoro al più presto.

Fonte tgcom.it

23 agosto 2008

Compra fossile su eBay per 20 dollari e scopre insetto sconosciuto

Filed under: Curiosità,Internet,News — StranoMaVero @ 11:30

ROMA – Compra un fossile su eBay per 20 dollari e scopre una specie di afide (un insetto di minuscole dimensioni che vive sulle piante) sconosciuta. E' successo all'inglese Richard Harrington, vicepresidente della Royal Entomological Society, che ha acquistato l'insetto imprigionato in una bolla di ambra da un venditore lituano.

«Ero interessato a capire la specie, perché lavoro con un gruppo di entomologi che studiano gli afidi – ha spiegato Harrington alla Bbc -. L'abbiamo analizzato – ha continuato – pensando che avremmo scoperto la specie, ma senza risultati. Così, ho spedito l'esemplare all'esperto danese di fossili, Ole Heie». È stato proprio Hoie a scoprire che si trattava di un insetto mai catalogato, della lunghezza di 3-4 millimetri, rinchiuso dentro un pezzo di ambra di 50 milioni di anni, grande quanto una pillola.

L'esemplare è stato chiamato Mindarus Harringtoni, dal nome del professore che l'ha scoperto. «Sfortunatamente non si possono usare nomi frivoli per descrivere nuove specie – ha dichiarato Harrington – altrimenti, l'avrei chiamato “Mindarus ebayi”, in onore a eBay». L'afide viveva su una pianta chiamata Pinites succinifer che si è estinta da molto tempo.

Fonte ilmessaggero.it

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