Strano Ma Vero

26 settembre 2008

Di Pietro Parla con i Pulcini

Filed under: Attualità,News,Politica — StranoMaVero @ 17:50

Sono loro il mio psicanalista: i pulcini. Il mio rifugio dallo stress della politica, la mia oasi di salvezza per la tensione del Parlamento, e dei comizi, e della tv. Non prendetemi per matto: tra animali e uomo può nascere un feeling incredibile. Con loro si riesce a parlare più facilmente che con qualsiasi bipede pensante. Niente doppi fini, niente rapporti falsati: la comunicazione è sincera. Tu li nutri, li allevi, li proteggi, loro sanno che prima o poi te ne servirai e magari per colpa tua faranno una brutta fine. Ma stanno comunque lì a guardarti con i loro occhietti neri. E, a modo loro, ti ascoltano. Indifesi, perché sanno che sei la loro unica speranza. Sto con i pulcini e mi dimentico dell’ansia che a volte mi assale. Due settimane fa mi hanno chiamato da Montenero di Bisaccia, in Molise, dove c’è la fattoria che ho ereditato dai miei genitori. Ci vado appena posso. Volevano avvisarmi che le uova stavano per schiudersi. Sanno che ci tengo molto. Così mi sono precipitato per vederli nascere. Tenerissimi, pigolavano, belli cicciotti, piume gialle. Ma c’era un nibbio che cercava di portarmeli via. Ha sorvolato l’aia per ore, faceva la posta mentre le uova si schiudevano e la povera gallina si agitava disperata. Io sono intervenuto e li ho messi al sicuro. Uno però è rimasto fuori. In un attimo il rapace si è fiondato su di lui e me l’ha portato via. Al momento ho fatto l’indifferente, sono tornato nel pollaio alzando le spalle. Però la sera, all’ombra dell’olivo, mi sono fermato a riflettere.

PSICHE UMANA – Non si offendano gli psicologi, il mondo animale è molto più istruttivo per comprendere la psiche umana che anni e anni di terapia e tanti bla bla. Penso a un libro che ho letto proprio sotto questo albero quando ero ragazzino, la Fattoria degli animali di George Orwell: in quel romanzo le bestie riproducevano esattamente gli schemi sociali e politici del mondo di quel periodo (erano gli anni del dopoguerra, nel 1945). La metafora vale anche oggi. Ci sono anche da noi avidi suini che prendono il potere e fanno proprio il motto: «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri». È in campagna, in mezzo alla natura, che riusciamo a comprendere la giusta priorità delle cose delle vita. Mangiare, dormire, sopravvivere. Come il pulcino che non ce l’ha fatta, tutti cerchiamo solo di non soccombere. E tutte le relazioni complicate sono cose che l’essere umano si è fabbricato per cercare di nobilitare la sua presenza sulla Terra. Quando sono a Roma faccio fatica a ricordarmelo. A Montenero tutto diventa più chiaro. Mi siedo davanti ai pulcini, li guardo, penso ad alta voce. Meglio del lettino dello psicanalista. Conduco la vita del bracciante: mi alzo alle cinque, vado a dormire al tramonto (e dormo di un sonno pesante, senza sogni, senza incubi).

CIBO BIOLOGICO – Durante la giornata non ho un attimo di sosta, peggio che a Roma: do da mangiare agli animali (allevo oche, galline, maiali), curo l’orto (ho di tutto: zucchine, pomodori, zucche, patate, basilico), trebbio il grano. Tutto rigorosamente biologico, perché quello di cui mi nutro non voglio sia contaminato dai pesticidi, dagli additivi e dai concimi chimici. Non ha senso. Mangiare in modo genuino è importante e l’Italia ha da sempre vantato una tradizione in tal senso e non va trascurata. Purtroppo, le moderne tecnologie hanno impestato le nostre tavole, con gli ogm, con i polli gonfi di antibiotici come malati all’ultimo stadio. Come i miei pulcini sono riuscito a farmi strada nella giungla senza soccombere. Grazie al grano (lo mieto di persona tutti gli anni), all’olio (ne vado fierissimo) e alla passata di pomodoro (imbottiglio con le mie mani). La natura è così: dà e toglie. Da contadino vero, non mi affeziono più di tanto ai miei animali anche se cerco di rispettarli e seguirli. Certo, non sono da compagnia, come quelli che abbiamo in città. Proprio come nei rapporti politici, le relazioni spesso sono strumentali. Ma niente è falsato e questo serve a risollevarmi lo spirito e a ridarmi forza.

corriere.it

25 settembre 2008

Donna sequestrata da maiale gigante

Filed under: Animali,Cronaca,News — StranoMaVero @ 17:05

E' durata dieci giorni l'odissea di Caroline Hayes, 63enne australiana tenuta in “ostaggio” da un maiale gigante che aveva accolto e curato nella sua fattoria vicino a Sydney. L'animale, una bestia di oltre 80 Kg grande come un pony, dopo aver preso confidenza con la donna ha iniziato a richiedere cibo sempre con maggiore aggressività, costringendo la donna a chiudersi nella sua stanza. Per liberarsi la 63enne è dovuta ricorrere alle maniere forti.

“Bruce” si era presentato alla porta di Caroline Hayes, zoofila dichiarata, con un occhio maladanto e diversi tagli subiti dopo essere era stato abbandonato nella boscaglia dai recedenti proprietari. Accolto e medicato nella fattoria dalla 63enne, dopo aver ripreso le forze e in preda a una fame esagerata, il maiale gigante ha poi iniziato a richiedere sempre più cibo, diventando molto aggressivo.

In pochi giorni la situazione è precipitata e l'animale ha cominciato a minacciare la sua nuova padrona, prendendo anche a testate durante la notte la porta della sua camera da letto. “Avevo preso una scopa per spingerlo via, ma ha spezzato in due il manico con un morso”, ha raccontato la donna alla radio nazionale Abc, spiegando di essere stata assalita dal terrore. Per liberararsi, Caroline ha dovuto indossare gli stivali e, con l'aiuto del suo cane, è riuscita ad allontanare il maiale gigante, prendendolo a calci.

Prima di abbandonare la propietà, Bruce ha lasciato una scia di rifiuti e distruzione dietro di sè. L'animale ha infatti devastato l'orto, distrutto un materasso e spaventato il cavallo della donna. Avvertiti dalla donna, quando sono intervenuti, inizialmente i ranger municipali non sono riusciti a catturare “Bruce” perché la gabbia che avevano portatoera troppo piccola per contenerlo. Per fermarlo è stato necessario l'intervento del ranger della contea specializzato in animali nocivi. Affidato a un allevamento locale, che ha assicurato alla signora Hayes che non sarà macellato, Bruce ora verrà destinato esclusivamente alla riproduzione. A patto che venga ben nutrito, ovviamente.

tgcom.mediaset.it

23 settembre 2008

Il marito la sorprende insieme al prete

Filed under: Cronaca,News,Sesso — StranoMaVero @ 21:57

Ma il vescovo invita a “non giudicare”

VENEZIA – “Non giudicate per non essere giudicati”. E' ricorso alle parole di Cristo il 75enne vescovo di Chioggia Angelo Daniel, per giustificare il sacerdote sorpreso lunedi scorso in intimità con la moglie di uno dei fedeli. E nel paese è caccia all'identità del prete fedifrago.

L'episodio. La dinamica è da “pochade”: “lui” rientra a casa prima del previsto e trova “lei” a letto con un altro. L'altro è un prete, elemento anche questo nè nuovo nè originale. Anzi, un intellettuale, perchè il sacerdote colto in “flagranza amorosa” è docente di Sacre Scritture a Padova, alla Facoltà teologica dell'Italia Settentrionale. Il marito è sconvolto – e fin qui tutto normale” – si sfoga con il cognato e insieme vanno dal vescovo a chiedere giustizia.

E' qui che cominciano le curiosità. Innanzitutto, la Curia impedisce all'uomo di vedere il vescovo e chiama la polizia, perchè “l'uomo era parso troppo agitato”. Eccesso di precauzione, forse, ma vista l'età del prelato ci può stare. “Curiosa”, invece, la valutazione del vescovo sull'accaduto.

Ammonisce “l'autorità morale” intervenendo sul giornale diocesano, 'La Nuova Scintilla': “non giudicare per non essere giudicati”. E non dimentichiamo che “D'altra parte, pur essendo grande la responsabilità di un sacerdote che dovrebbe essere sempre per gli altri esempio e guida – rileva tra l'altro il Vescovo – non dobbiamo dimenticare che, a fronte di molti che per fortuna sostengono il prete, non mancano persone che direttamente o indirettamente, lo spingono a mancare.” Insomma, lei l'ha provocato. Ma rassicura: “Se la debolezza ci accomuna – conclude – siamo certi però che c'è per tutti anche la misericordia e quindi il perdono di Dio”.

Piena assoluzione per la scappatella, dunque, o un segnale di “modernità”? L'aut-aut spacca i chioggesi, che sono scatenati. Perchè da lunedi è caccia al prete. C'è chi dice che “queste cose sono sempre successe e continueranno a succedere”, chi si indigna perchè non “lo avrebbe mai creduto”, chi indulge di fronte alle debolezze umane perchè e chi va al bar a giocarsi al lotto le età dei tre protagonisti. Ma lui non si è più visto: “è fuori Chioggia”, fanno sapere dalle segreterie della Curia.

Fonte repubblica.it

Segnalato da Nicolò Sapellani

20 settembre 2008

Pamela Anderson alle sfilate con l’uomo mascherato

Filed under: Gossip,News,Spettacolo — StranoMaVero @ 12:53

L'ex bagnina con un accompagnatore misterioso. I tabloid britannici: «È Michael Jackson»

LONDRA – È già Carnevale? Quel genio delle pubbliche relazioni che è Pamela Anderson si è mostrata alle sfilate londinesi con un misterioso accompagnatore mascherato. Per i ben informati dietro la maschera si nasconderebbe niente di meno Michael Jackson. L'ex “re del Pop” e la dirompente showgirl sarebbero amici intimi.

ACCOMPAGNATORE – Le creazioni della grande dame della british fashion Vivienne Westwood sono passate, per un momento, in secondo piano alla London Fashion Week: in prima fila si era seduta Pamela Anderson con uno sconosciuto quanto bizzarro accompagnatore. L'uomo, se di tale effettivamente si tratta, indossava un abito da sera, camicia bianca, cravatta nera e una maschera bianca di plastica in viso. Anche le sue mani erano coperte dallo stesso materiale. L'ex bagnina di Baywatch non ha rivelato chi fosse l'enigmatica persona al suo fianco. Lui non ha aperto bocca. I tabloid britannici però sono sicuri: è Michael Jackson. Sembra infatti che tra Michael e Pamela vi sia del tenero. La strana coppia è stata fotografata mentre flirtava davanti allo Shutters Hotel di Malibu Beach lalcuni giorni fa. Per il Daily Mail e il Daily Mirror si tratta di un'accoppiata davvero inedita, ma apparentemente molto unita. I due erano stati visti insieme più volte anche in precedenza, ma sempre in veste di amici o per motivi professionali.

Fonte corriere.it

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