Strano Ma Vero

29 giugno 2009

Milano, cinghiale di 200 chili ritrovato nel Naviglio grande

Filed under: Hi-Tech,News,Sport — StranoMaVero @ 13:37

Sono stati necessari i pompieri per recuperare l'animale

Vani i tentativi di rianimarlo da parte dei veterinari dell'Asl

MILANO – Nessuno si aspetterebbe di vedere un cinghiale di circa due quintali nelle acque di un naviglio di una città. Eppure, l'insolito evento, è capitato questa mattina a Milano, vicino all'Alzaia del Naviglio grande, dove i pompieri hanno ritrovato l'animale verso le 7 e mezza, tra lo sconcerto generale. Loro e dei milanesi che si stavano recando al lavoro.

Una volta arrivati all'Alzaia dopo essere stati chiamati sul posto, proprio in pieno centro cittadino, gli uomini si sono accorti che l'animale in questione era un suino selvatico. Subito sono partite le operazioni di recupero per trarlo in salvo. Il cinghiale, ormai stremato, è stato così recuperato grazie a un sistema di carrucole.

I vigili del fuoco lo hanno poi adagiato sulla sponda del naviglio e hanno chiamato il servizio veterinario dell'Asl nel vano tentativo di rianimarlo. Ma purtroppo per il cinghiale cittadino non c'è stato nulla da fare. E' morto subito dopo il suo salvataggio nelle acque, lasciando tutti a chiedersi che cosa ci facesse, dopotutto, nelle acque del Naviglio grande nel cuore di Milano.

Fonte corriere.it

24 giugno 2009

Si rifà l'imene per la sesta volta ma rischia di morire

Filed under: Cronaca,News,Sesso — StranoMaVero @ 19:05

La 30enne Natalia Kazapova era ossessionata dall'essere vergine. Così, ogni anno, si sottoponeva all'intervento di chirurgia plastica all'imene. Una sorta di regalo al marito, in occasione del loro anniversario di matrimonio.

Per sei anni si è fatta ricostruire l'imene. Peccato che l'ultima volta la donna abbia seriamente rischiato di morire. Per questo motivo i medici di Mosca le hanno vietato di farsi operare altre volte, con buona pace del marito che, evidentemente, apprezzava la ritrovata verginità.

“Durante l'ultimo intervento – spiegano i medici – è stata vittima di una infezione di tutto rispetto. Infezione che non è stata curata. Per questo è collassata. La donna era tecnicamente morta, ma siamo riusciti a farla tornare in vita. Ma adesso basta con questa operazione”. Quindi Natalia – a meno che non voglia giocare alla roulette russa con la sua vita – dovrà rassegnarsi ad offrire al marito un imene “usato”.

Fonte asylumitalia.it

Berlusconi contestato

Filed under: Cronaca,News,Video — StranoMaVero @ 14:25

Chiama l'animale 'Berluscane' perchè è troppo in calore: 60 euro di multa dai vigili

Filed under: Animali,News — StranoMaVero @ 14:17

INCREDIBILE EPISODIO A VERONA

L'uomo, che ha anche un altro quadrupede chiamato 'Noemi', ha modificato il cartello sul cancello di casa: “Attenti al Berluscane”. Gli agenti si sono appellati a questa motivazione per stangarlo

Verona – Il vecchio cane lupo è ancora vigoroso, per questo è stato battezzato ‘Berluscane’ dal suo padrone, un signore di Verona noto per la sua eccentricità. Il nome, però, è risultato poco gradito da qualche vicino di casa che ha informato della cosa i vigili urbani, ai quali non è rimasto che fare una contravvenzione all'uomo perché sul cancello manca il cartello ‘Attenti al cane’. Per la verità il cartello c’è, ma è stato storpiato in ‘Attenti al Berluscane’.

La vicenda, riportata oggi da L’Arena, ha per protagonista il signor Imerio Mariotto, proprietario di altri tre cani (di cui uno battezzato ‘Noemi’), che però non ha intenzione di abbassarsi a pagare la sanzione da 55,60 euro. Il suo legale, l’avvocato Guariente Guarienti, presenterà ricorso al giudice di pace, motivando la scelta del cartello e del nome.

Nella memoria difensiva, Mariotto sostiene che Berluscane è stato chiamato così per una ‘’vivacità amorosa inversamente proporzionale all’età” ma in realta è un animale tranquillo, che “i cani femmina che si presentassero al cancello, soprattutto se cagnette giovani e ambiziose”, potrebbero avvicinare senza timore di avance. Questo perché “a differenza degli esseri umani, sempre teoricamente disponibili, cagne e cagnette, per suscitare interesse, devono essere in calore”.

Fonte quotidianonet.ilsole24ore.com

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