Strano Ma Vero

19 novembre 2009

Cina e barbarie: lotte tra equini

Filed under: Animali,Attualità,Cronaca,News — StranoMaVero @ 19:16

Cavalli combattono incitati dalla folla

Dopo i tori impegnati nelle corride, i cani opportunamente inferociti per dare spettacolo e i galli in lotta per la sopravvivenza, tocca ai cavalli divertire pubblici poco raffinati. La moda, esplosa in Cina dove è legale, ha subito preso piede sia nelle Filippine sia in Corea. L’animale sconfitto viene macellato sul campo di battaglia e la sua carne viene offerta ai presenti che ne fanno sfoggio come un gadget.

L’uomo riesce a fare in modo che animali erbivori di norma miti, si trasformino in lottatori spietati e assassini . Così due cavalli vengono frustati, picchiati con violenza e molestati con rumori assordanti, oltre a quelli delle urla provocate dalla folla entusiasta, qualche attimo prima che l’incontro abbia inizio. Una volta aperte le ostilità gli stalloni, legati con corde che impediscono la fuga, si scontrano con rabbia, non risparmiando calci e morsi. Di norma vengono scelti campi di battaglia fangosi, perché il pubblico va in visibilio quando uno degli animali perde l’equilibrio, permettendo così al suo rivale di scagliarsi con particolare ferocia su di lui.

Per rendere ancora più determinati i due stalloni, nelle immediate vicinanze c’è una cavalla in calore imbottita di ormoni, in modo che gli contendenti in lotta sentano la sua presenza. Ai due animali tocca però un triste destino: il perdente viene ucciso immediatamente mentre il vincitore muore poco dopo a causa delle ferite riportate durante il combattimento.

I cinesi vanno pazzi per questi spettacoli, frequentati da famiglie intere con tanto di figli al seguito, tutti emozionati e agitati per la “bellezza” dell’evento. Il giro di scommesse, anche esse legali, sta cominciando a lievitare, ad ulteriore dimostrazione che il fenomeno è in costante crescita.

In alcune zone della Cina, in particolare nella contea di Rongshui Miao, la lotta tra cavalli fa parte dei festeggiamenti in onore del nuovo anno. Per quanto brutale, non ha nulla a che vedere con un efferato e tragico gioco mortale.

Fonte tgcom.it

6 novembre 2009

Allergica allo sperma del marito

Filed under: Attualità,Cronaca,Curiosità,Gossip,News — StranoMaVero @ 23:55

Usa, la scoperta dopo il matrimonio

Sognavano di sposarsi e di avere molti figli, ma dopo il matrimonio, per una coppia americana il sesso si è trasformato in un incubo. Lei ha scoperto di essere allergica allo sperma del marito e dunque di non poter rimanere incinta. I due, Mike and Julie Boyde, hanno scoperto l'incompatibilità soltanto dopo le nozze, quando hanno interrotto i rapporti protetti e hanno iniziato a fare sesso senza preservativo.

Prima di sposarsi, nel 2005, Mike e Julie si sono frequentati per due anni, dopo essersi conosciuti in università. Tra i due il colpo di fulmine è stato immediato e anche l'intesa sessuale è sempre andata a gonfie vele. Fino alla prima notte di nozze. Una volta abbandonato il sesso protetto per avere dei figli, la coppia ha iniziato infatti ad avere seri problemi a letto. “C'era qualcosa che non andava, qualcosa che mi faceva andare in panico – ha spiegato Julie durante un documentario -. Era come se qualcuno stesse infilando degli aghi dentro di me. Era dolorosissimo, spaventoso”.

Il dolore durava anche per settimane dopo il rapporto sessuale e talvolta comparivano anche delle macchie e delle vesciche molto insolite. Inizialmente i medici non hanno saputo individuare il problema, ma poi un amico di famiglia è roiuscito a ipotizzare l'allergia al plasma del liquido seminale. “Il corpo di Julie riconosce lo sperma come una proteina estranea e pericolosa, così le mucose lo respingono provocando gonfiore, prurito e infiammando le terminazioni nervose”; ha spiegato il dottor Abndrew Goldstein, del Centro medico dell'università di Cincinnati.

Oltre a provocare gravi disturbi, secondo quanto verificato dagli esperti, la singolare allergia di Julie uccide inolter gli spermatozoi del marito, rendendo di fatto impossibile qualsiasi inseminazione degli ovuli. Ogni tentativo di fecondazione assistita non ha dato alcun esito e la coppia, dunque, alla fine ha deciso di ricorrere all'adozione.

Fonte tgcom.it

Powered by WordPress