Strano Ma Vero

28 febbraio 2010

Ex ballerino di Amici arrestato per stupro

Catello Miotto, 25 anni, ha violentato, ubriaco, l’ex moglie del vicino. Dopo Amici si era trasferito a Bagnaia (Viterbo) dove è titolare di una scuola di danza.

Flessuoso come un giunco, il petto nudo e glabro, lo sguardo limpido, un volto angelico incorniciato dai riccioli bruni. È Catello, il classico bravo ragazzo. Meglio conosciuto come Lello Miotto uno «tra i ballerini più bravi di Amici 3». Ancora gira su You Tube un video targato 2003, con lo strepitoso assolo di «Matrix» coreografia di Steve La Chance, che fu il suo cavallo di battaglia. Lello è una molla: salta, piroetta, è sicuro di sè, non si risparmia. È già protagonista sull’arena di «Amici», l’ideale trampolino di lancio per chi ha grinta e tutte le carte in regola per sfondare. Per Miotto, invece, i sogni da «Fame» s’interrompono qui. Spente le luci della ribalta, il giovane napoletano rientra velocemente nel cono d’ombra. «Che fine ha fatto Lello?» si chiedono, ogni tanto, nei forum e nelle chat, i fedelissimi della scuola dei “Saremo famosi”. Qualcuno lo avvista come barista nell’hinterland napoletano, poi arriva la notizia: «Sto a Bagnaia, provincia di Viterbo, ho una scuola di ballo. Venite».

Resta tutto così, almeno fino all’altro ieri. Perché da ieri Catello Miotto, 25 anni, si trova nel carcere viterbese di Mammagialla. Lello è stato arrestato dai Carabinieri di Bagnaia con l’accusa di aver stuprato l’ex moglie di un suo caro amico (che è anche suo vicino di casa). La violenza si è consumata la notte precedente al culmine di una serata balorda trascorsa insieme all’amico da un locale all’altro bevendo una notevole quantità di alcol. All’ennesima discoteca, un buttafuori ha impedito all’accesso a Miotto, visibilmente ubriaco. «Torno a casa» ha detto allora Lello all’amico che è rimasto. Invece giunto a Bagnaia, anzichè salire a casa sua si è fermato al piano sottostante, dove abita l’amico: nell’appartamento c’era l’ex moglie di lui, 33 anni, viterbese rimasta ad accudire la figlioletta di 6 anni. Ha bussato e la donna lo ha fatto entrare. Si sono messi a chiaccherare degli eventi della sera, Lello si è lamentato del buttafuori, lei lo ha consolato, poi è scattato il raptus.

Secondo la testimonianza della donna Lello, in preda ai fumi dell’alcol, ha tentato un approccio sessuale: «Dammi un bacio». Lei si è negata e lui l’ha aggredita. Con i tratti dell’ex viso d’angelo alterati e una forza bruta nelle braccia, l’ha afferrato, trascinata in camera da letto, nella stanza vicino a quella dove dormiva la bambina, e infine scaraventata sul letto. Infoiato, ha cominciato a strapparle gli abiti di dosso: lei si è difesa come ha potuto, colpendolo e graffiandolo. Non poteva gridare né chiedere aiuto, perché avrebbe svegliato la piccola. È riuscita, comunque, a fargli male: i carabinieri gli hanno riscontrato ferite sul collo.

Mentre la stava stuprando è arrivato l’ex marito che lo ha visto chino su lei che si divincolava. L’uomo ha sollevato di peso Miotto e ha cominciato a picchiarlo, fino a farlo cadere sul pavimento. Poi ha chiamato i carabinieri. La donna, in stato di choc, è stata trasportata all’ospedale cittadino, dove una visita medica ha confermato la violenza sessuale subita: avrebbe subito lesioni alle parti intime. Anche Catello è stato sottoposto ad accertamenti. Gli sarebbe stata riscontrata la lacerazione del prepuzio, oltre a i graffi sul collo, che gli avrebbe procurato la donna. I carabinieri hanno, pure, prelevato altre tracce di sangue nella stanza. Per ora Lello, il «cigno» di Amici, resta in cella, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Fonte iltempo.ilsole24ore.com

Americana racconta il suo aborto su Twitter

La donna ha interrotto la gravidanza con la RU-486 e ha descritto sensazioni e sintomi

NEW YORK – Nuova frontiera per Twitter: una donna americana ha usato il servizio di microblogging per raccontare il suo aborto in diretta. Angie Jackson, 27 anni, ha descritto passo passo al suo gruppetto di ‘seguaci’ gli effetti sul suo corpo dopo aver preso la controversa pillola RU-486 per interrompere la gravidanza.

“I crampi stanno diventando più persistenti”, ha scritto, e poi, dopo alcune ore: “Adesso sto davvero sanguinando”. La Jackson ha detto di aver deciso di racontare su Twitter la sua esperienza per aiutare altre donne a “sdrammatizzare” l’aborto. Angie ha un bimbo di quattro anni, nato con gravi problemi, e i medici l’avevano avvertita che un’altra gravidanza avrebbe messo a rischio la sua salute. Prima dell’aborto la Jackson aveva 800 seguaci su Twitter che da allora si sono moltiplicati. Molti i ‘twits’ di incoraggiamento, ma il suo gesto ha provocato anche tante polemiche. Sono arrivate proteste e – ha detto la Jackson – anche minacce di morte.

Fonte ansa.it

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Filed under: Computer,Curiosità,Hi-Tech,Sport,Video — StranoMaVero @ 10:05

27 febbraio 2010

Gb, le preghiere su Facebook

Il vescovo Evens intercederà presso Dio

L’idea di papa Benedetto XVI fa scuola. Il 23 gennaio scorso Sua Santità aveva identificato in internet “un dono per l’umanità, da mettere al servizio dei più bisognosi e dell’evangelizzazione”. Suggerimento recepito dal vescovo Robert Evens che lo ha messo in pratica. Per i fedeli anglicani inglesi nasce il servizio di preghiera online, Facebook ed email diventano veicoli privilegiati per le orazioni.

Il vescovo anglicano Robert “Bob” Evens è tra le figure ecclesiastiche più note tra gli anglicani di Sua Maestà, amato dai fedeli soprattutto perché progressista e di mentalità aperta ma, sempre stando ai credenti, questa volta supera se stesso. Da mercoledì e fino al 13 marzo rivolgerà preghiere preferenziali, facendo da tramite con Dio, raccogliendo tutte le richieste che gli verranno inviate via e-mail o attraverso il suo account Facebook, già preso d’assalto da chi ha deciso di aderire a questa iniziativa.

Le intenzioni del prelato sono nobili “voglio solo che le persone riscoprano l’utilità della preghiera, strumento di introspezione utile sia ai credenti sia ai miscredenti” ha detto al quotidiano inglese “The Huffington Post” e, sorpresa nella sorpresa, i fedeli mostrano un lato generoso del genere umano, tra le tante richieste ricevute una grossa parte non riguarda necessità personali ma sono preghiere di più ampio respiro, indirizzate a tutte le persone sofferenti, dai malati ai poveri, dagli haitiani a tutte le popolazioni colpite dalla guerra.

E’ iniziata una nuova era, quella della redenzione telematica, che i credenti sembrano gradire. C’è da chiedersi se le chiese non si svuoteranno progressivamente, qualora dovesse prendere piede questo nuovo modo di pregare.
Fonte tgcom.it

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