Misterioso animale scovato in Cina, soprannominato “yeti orientale”

Gli scienziati di Pechino esamineranno il suo Dna. Intanto dilagano le ipotesi sull’origine della creatura catturata nel boschi dello Sichuan

A guardare quella creatura in gabbia, difficilmente viene alla mente l’essere leggendario che abiterebbe i più inaccessibili recessi dell’Himalaya… Eppure, con una buona dose di fantasia, quel bizzarro animale dall’aria derelitta, catturato nei boschi della provincia di Sichuan, in Cina, è stato battezzato “Oriental Yeti”.

«Non ha pelliccia, ha una coda simile a quella del canguro ma assomiglia piuttosto a un orso» così lo descrive Lu Chin, uno dei cacciatori artefici del ritrovamento. «Ma i suoi versi sono più simili al miagolio di un gatto piuttosto che a quelli di un orso; inoltre – prosegue Lu Chin – si lamenta di continuo, forse lo fa per chiamare i suoi simili ma forse è l’ultimo della sua razza. Una leggenda locale narra di un uomo che divenne orso. Alcuni ritengono sia questa la creatura che abbiamo catturato».

Nel frattempo, per sfatare improbabili ipotesi, il Dna del misterioso animale è stato inviato a Pechino per un’analisi che dovrebbe permettere di dare un nome più consono allo Yeti oreintale.

Intanto, sul sito del Times – uno dei numerosi quotidiani britannici che riporta la notizia -, i commenti degli utenti aprono a svariate interpretazioni: secondo Valentine è un panda rosso, affetto da qualche malattia cutanea; per Samuel Bolton si tratta certamente di un diavolo di Tasmania; Nathaniel Ehrman è convinto possa essere un wallaby e ricorda la colossale bufala del chupacabra messicano; più cinico, Bud Fox sostiene che qualunque cosa sia, è destinato a diventare l’ingrediente fondamentale di qualche sofisticata ricetta oppure se ne scopriranno miracolose virtù terapeutiche, da utilizzarsi per qualche medicamento… In entrambi i casi, non resterà in giro a lungo.

Fonte virgilio.it

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2 Responses to “Misterioso animale scovato in Cina, soprannominato “yeti orientale””

  1. davide stocovaz scrive:

    Secondo me, si tratta di un vecchio esemplare di Tilacino (Thylacinus cynocephalus), un grande carnivoro marsupiale diffuso in Australia e Tasmania. I primi coloni europei lo conoscevano come “tigre della Tasmania” o “lupo della Tasmania” ed è ritenuto estinto dagli anni 30. La mancanza di pelo in questo esemplare può essere dovuta all’età avanzata e forse non si tratta dell’ultimo sopravvissuto della sua specie. Magari, nei recessi più selvaggi della giugla, ce ne sono altri.

  2. davide stocovaz scrive:

    Secondo me, si tratta di un vecchio esemplare di Tilacino (Thylacinus cynocephalus), un grande carnivoro marsupiale diffuso in Australia e Tasmania. I primi coloni europei lo conoscevano come “tigre della Tasmania” o “lupo della Tasmania” ed è ritenuto estinto dagli anni 30. La mancanza di pelo in questo esemplare può essere dovuta all’età avanzata e forse non si tratta dell’ultimo sopravvissuto della sua specie. Magari, nei recessi più selvaggi della giugla, ce ne sono altri.

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