Da ospizio a club per scambisti

L’imprenditore della Maremma a Tgcom

Doveva essere una residenza per anziani ma è diventata in un’oasi naturalistica per giovani con annesso club per scambisti. E’ il destino del “Piccolo Mondo Nuovo”, un complesso di villette a  Roccastrada, nel Grossetano. L’ideatore di questa trasformazione è l’imprenditore Massimo Roghi. Che però garantisce decoro, niente prostituzione e regole ferree. Pena l’espulsione. ”Anche se poi – dice a Tgcom – lo scambista non la farò mai”.

Massimo Roghi ha le idee chiare: “La struttura era nata come progetto residenziale con 13 villette. Poi, non avendo avuto un successo commerciale, era seguito un accordo verbale con l’amministrazione comunale di Roccastrada per convertirla in alloggio per anziani. L’accordo è però saltato per una serie di motivi, non ultimo quello che il Comune già dispone di una propria casa di riposo. A quel punto ho pensato al parco naturalistico con locale per scambisti che inaugurerò a febbraio.

Come mai proprio quello? Perché non ha fatto un agriturismo?
“Di agriturismi qui ce ne sono a centinaia. Qualcosa mi dovevo pure inventare. Un investimento di 2 milioni di euro non si può, come dicono dalle mie parti, lasciare ciondoloni, inattivo. Così ho fatto un giro in due, tre locali di questo tipo e ho deciso di partire in una provincia dove non ce ne sono. Anche se il mio progetto è diverso dagli esistenti. Gli altri hanno ambienti più chiusi, sono più tetri. Qui io ho un parco con un bellissimo panorama sul mare, anche se dista 40 km”.

Cosa offrirà ai suoi ospiti?
“Nel bosco ci saranno panchine, barbecue e tavoli, piscine con acqua calda e fredda dove l’amore sarà completamente libero. Ma solo per chi sarà consenziente e al riparo da occhi indiscreti. E ci saranno serate a tema: il mercoledì aperta a tutti con buffet dalle 18 alle 4 della mattina, il giovedì sarà dedicato ai bisessuali, dal venerdì alla domenica agli scambisti. La tessera del club costerà 30 euro cui potranno aggiungerci i costi della stanza per chi vorrà restare la notte. Ci sono 23 stanze, alcune a tema. Quella degli specchi per guardarsi con il partner a 360 gradi. La stanza-palestra dell’amore, che ho ideato io con tanti attrezzi per assumere la posizione ideale”.

A chi si è ispirato per questa stanza? Dove ha preso questi attrezzi?
(Ride) “Li ho presi dalla mia testa, mi ispiro alla mia relazione con una donna. (del resto l’esperienza non gli manca dopo due matrimoni e una convivenza da cui ha avuto tre figli). Anche se…”

Anche se?
“… io non condivido né l’idea di scambiare la mia partner con un’altra né di dare la mia compagna ad un altro uomo. E’ chiaro che io una cosa del genere non la farò mai”. Del resto nel mio locale le regole sono ben chiare. Chi non le accetta o sgarra viene accompagnato all’uscita e la sua tessera viene stracciata. Da me droga, armi, prostituzione non devono entrare. Altrimenti sarei il primo a denunciare. Per il resto si tratta di adulti e possono fare quello che vogliono, se gli aggrada e senza costrizione”.

Come ha reagito il paese alla sua iniziativa?
“Ci sono state reazioni dure. Anche il tecnico che ha realizzato la struttura ha protestato vedendo che i giornali hanno cominciato a parlarne. Ma è una persona che va tutte le mattine a messa e posso capire la sua posizione. In Italia è difficile fare imprenditoria con il sesso”.

Invece c’è chi apprezza l’oasi del sesso? E’ stato contattato da qualcuno?
“Sì, ci sono arrivate già un migliaio di richieste d’iscrizione”.

Fonte tgcom.it

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