Trafugata la bara di Mike Bongiorno

Scoperta choc al cimitero di Arona, sul Lago Maggiore: è stata rubata la salma del noto presentatore ospitata nella tomba di famiglia. Un furto cher rimanda a quello di Enrico Cuccia, la cui bara fu trafugata pochi anni fa in un cimitero della zona. Fiorello: ‘Non ho parole per commentare un atto così vile’. Baudo: ‘Indignato e dispiaciutissimo’

ARONA - Scoperta choc nel cimitero di Dagnente, piccola frazione di Arona, sul lago Maggiore: la tomba che ospita la salma di Mike Bongiorno, scomparso nel settembre di due anni fa, è stata trafugata. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri.

Le indagini vengono svolte dai militari di Arona e Novara, coordinati dal procuratore Giulia Perrotti e dal sostituto Fabrizio Argentieri, della procura della Repubblica di Verbania. Anche il Ris di Parma effettueranno alcuni rilievi nel piccolo cimitero.

Per ora non si conoscono i particolari del singolare furto anche se il caso ha immediatamente riportato alla mente degli investigatori un altro clamoroso colpo che venne messo a segno dieci anni fa sempre in un cimitero della zona, a Meina, dove venne trafugata la bara di Enrico Cuccia, il presidente di Mediobanca, per chiedere un riscatto. Allora i due autori del furto vennero arrestati.  Bongiorno, stroncato da un infarto mentre si trovava a Montecarlo, avrebbe potuto essere sepolto al Famedio, nel cimitero monumentale di Milano, ma proprio per rispettare la sua volontà era stato scelto il piccolo cimitero con vista sul lago. A Dagnente c’è la villa della moglie, Daniela Zuccoli e lì il presentatore ha vissuto molti momenti felici, dal matrimonio del figlio Nicolò al battesimo dei tre nipotini.

“Siamo sgomenti e increduli. Ci siamo raccolti in famiglia davanti all’accaduto”.  Lo hanno dichiarato i figli Nicolò e Michele Bongiorno junior. “Non ci sono parole per commentare l’accaduto – ha aggiunto – è successo questa notte e l’abbiamo saputo un’ora fa. Adesso ci sono le forze dell’ordine che se ne stanno occupando, noi non abbiamo davvero parole”.  “Una cosa mostruosa” – è il commento di Iva Zanicchi. Mentre Ombretta Colli arriva a chiedersi se questo non sia “un dispetto a Berlusconi”.

“E’ una notizia terribile – per Alberto Gusmeroli, sindaco di Arona – Ho parlato con la vedova che incontrerò appena possibile, ma non so ancora quando. I parenti vanno rispettati nel loro dolore”. Il parroco di Dagnente, don Mauro Pozzi, spiega che il cimitero è chiuso con un cancello elettronico, ma non ci sono custodi né telecamere: “Ho qualche dubbio – aggiunge – che possa esserci un collegamento con il caso Cuccia, ma non so”. Dubbi che però sembrerebbero da escludersi. I due responsabili del trafugamento della salma del presidente di Mediobanca sono tornati a vivere in Valsusa dopo il processo.

Sgomento Rosario Fiorello, partner di Mike in alcune fortunatissime campagne pubblicitarie. ‘Non ho parole per commentare un atto cosi’ vile” ha dichiarato.

“Sono indignato e dispiaciutissimo. Non ho parole. La ritengo una cosa sacrilega, disgustosa, sporca”.Pippo Baudo esprime così la sua amarezza per il trafugamento della bara di Mike Bongiorno. “Non so nemmeno immaginare cosa ci sia dientro -aggiunge Baudo- quale sia l’intenzione di questi profanatori. Oggi i delinquenti per fare denaro sono disposti a fare qualunque cosa, non hanno rispetto di niente, nemmeno delle persone morte. Prima anche il ladro aveva una sua ‘etica criminale’, oggi nemmeno quello. C’è la barbarie. Davvero bisognerebbe prendere sul serio il richiamo dei vescovi sul recupero della moralità”, prosegue il conduttore.

“Leggo con sgomento la notizia del trafugamento della salma di Mike Bongiorno ad Arona”. Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha commentato su Facebook la notizia del furto del corpo del noto presentatore. “Chi non rispetta gli altri, vivi o morti – ha aggiunto Formigoni ricordando con affetto il presentatore scomparso l’8 settembre 2009 – non rispetta se stesso”
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“Milano è vicina alla famiglia Bongiorno” ha detto Letizia Moratti,  sindaco del capoluogo lombardo “Sono profondamente addolorata – ha aggiunto – per la crudeltà del gesto con il quale si è colpita la memoria di una personalità amata da tutti come Mike Bongiorno. Milano è la città dove il presentatore viveva, una città che gli ha sempre dimostrato stima e ammirazione. Quando Mike scomparve, l’8 settembre 2009 la commozione dei milanesi e la loro partecipazione al dolore della famiglia fu intensa e carica di affetto. Mike è sempre nei nostri cuori, con il suo ottimismo, la sua capacità di unire, la fiducia che riscuoteva nelle persone. Sono vicina, con tutta Milano, a Daniela e a Nicolò, Michele, Leonardo in questo momento di sgomento e sofferenza”

Fonte repubblica.it

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