Polemiche per un concorso pasquale organizzato da un’associazione omosessuale di San Francisco
Ci sono molti modi di trascorrere le festività pasquali appena terminate. A San Francisco c’è una tradizione ormai popolare organizzata da un’associazione gay, quella di eleggere il Gesù più fusto. Giunta alla trentaduesima edizione, l’Hunky Jesus contest ha attirato molte persone così come le consuete polemiche da parte dei gruppi cattolici più tradizionalisti.
IL GESU’ PIU’ FUSTO – Nella giornata di Pasqua le Sorelle della Perpetua Indulgenza, che si autodefiniscono un’associazione di punta delle suore omosessuali, ha organizzato al Dolores Park di San Francisco un concorso per eleggere il Gesù più fusto del 2011. Sul palco sono sfilati un numero nutrito di uomini agghindati come il figlio di Dio durante la passione, anche se i costumi scelti sono molto stravaganti, ed ad ognuno è associato un nome. C’era il blasfemo “Jesus Fucking Christ”, così come l’autoproclamatosi Gesù Fustacchione, l’unico ad essersi spogliato, Gesù ubricaco, quello grasso e pure il Redneck, l’espressione con la quale si indicano i bianchi delle classi operaie. I partecipanti provenivano da tutto il Paese. Le Sorelle sono un gruppo di attivisti gay che indossano abiti religiosi al motto “camminiamo avanti e pecchiamo ancora di più”. Il concorso pasquale è diventato una delle loro attività più celebri. Da tempo l’Hunky Jesus Contest è però finito nelle critiche dei cattolici più tradizionalisti.
CRITICHE DAI CATTOLICI – In passato l’arcivescovo di San Francisco George Niederauer aveva attaccato le Sorelle dell’Indulgenza Perpetua, dopo che queste si erano intrufolate in Chiesa per ricevere la comunione dall’alto prelato. “Il loro modo di vestirsi è altamente offensivo nei confronti delle donne religiose e della loro testimonianza della santità e del servizio cristiano offerto alla Chiesa e al mondo”. L’arcivescovo di San Francisco ribadiva come tutti i fedeli “dovrebbero sentirsi offesi quando un simile servizio viene deriso in maniera così offensiva”. Il presidente dell’associazione Americani per la verità sull’omosessualità ha definito il concorso Hunky Jesus,”uno spettacolo profano e insensibile”, che mostra l’ipocrisia di quelli che chiedono rispetto per i gay ma poi deridono i cristiani nel giorno a loro più sacro. Sul sito di Foxnews, il commentatore Cal Thomas ha attaccato il concorso, definendolo una derisione della fede da parte di codardi che mai attaccherebbero in simili modi Maometto e l’Islam. “Gesù è sempre un bersaglio facile, perché i suoi seguaci difficilmente reagiscono, così come fece Lui quando fu accusato con falsità”.
Fonte giornalettismo.com




aprile 26th, 2011
StranoMaVero
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