Il software di mappatura 3d sembra aver immortalato nei cieli sudafricani un disco volante
Se di tanto in tanto vi domandate se siamo soli nell’universo e se gli ufo esistano per davvero, forse una risposta potrebbe arrivarvi dal web. Google Earth (ma solo nella sua ultimissima versione, la 6) pare infatti avere la soluzione ai tanti dubbi, grazie a un’immagine in cui è immortalato un “tipico esemplare” di disco volante, intento a perlustrare i cieli di Cape Town in Sudafrica.
Basta infatti digitare su Google Earth le coordinate che identificano il faro della città sudafricana (34°21’12.68″S 18°29’23.97″E), spostarci verso la destra… ed ecco che all’orizzonte appare un vero e proprio ufo.
Per chi già stia gridando al mistero svelato, c’è un però. Gli esperti di avvistamenti di oggetti non identificati sono infatti titubanti. Che siano spaventati dal pericolo “fake” del web o convinti dall’osservazione dell’immagine, su un punto sono irremovibili: “Il fatto che ci sia una foto, non significa che l’immagine sia autentica e reale”.

E‘ morto a 95 anni il papà di Barbie. Si chiamava Elliot Handler, ed è stato il co-fondatore della Mattel, la fabbrica del balocco con cui, sin dagli anni ’50, hanno giocato milioni di bimbe in tutto il mondo. In realtà, sarebbe stata sua moglie Ruth la prima a realizzarla. Poi però Elliot se ne è innamorato a tal punto da decidere di produrla in grande scala, dedicandolaalla figlia Barbara.
Disponete di 16 miliardi di euro di patrimonio personale e non sapete proprio come spenderli? Fate come lo sceicco arabo Hamad Bin Hamdan Al Nahyan e scolpite il vostro nome nel deserto. A lettere gigantesche e che si veda bene anche dallo spazio. Non è uno scherzo è proprio quello che ha fatto, o meglio che ha fatto fare ai suoi operai, l’eccentrico sovrano sulla sabbia di una piccola isola chiamata Al Futaisi, ovviamente di sua proprietà.