Strano Ma Vero

27 luglio 2011

Video -Trovato ufo su Google Earth

Filed under: Cronaca,Curiosità,Internet,Mistero,Video — StranoMaVero @ 16:02

Il software di mappatura 3d sembra aver immortalato nei cieli sudafricani un disco volante

Se di tanto in tanto vi domandate se siamo soli nell’universo e se gli ufo esistano per davvero, forse una risposta potrebbe arrivarvi dal web. Google Earth (ma solo nella sua ultimissima versione, la 6) pare infatti avere la soluzione ai tanti dubbi, grazie a un’immagine in cui è immortalato un “tipico esemplare” di disco volante, intento a perlustrare i cieli di Cape Town in Sudafrica.

Basta infatti digitare su Google Earth le coordinate che identificano il faro della città sudafricana (34°21’12.68″S 18°29’23.97″E), spostarci verso la destra… ed ecco che all’orizzonte appare un vero e proprio ufo.

Per chi già stia gridando al mistero svelato, c’è un però. Gli esperti di avvistamenti di oggetti non identificati sono infatti titubanti. Che siano spaventati dal pericolo “fake” del web o convinti dall’osservazione dell’immagine, su un punto sono irremovibili: “Il fatto che ci sia una foto, non significa che l’immagine sia autentica e reale”.

Fonte tgcom.it

25 luglio 2011

Miss Cicciona 2011 e’ napoletana e pesa 147,3 kg

Filed under: Attualità,Cronaca,Curiosità — Tag:, — StranoMaVero @ 16:45

Vincitrice: ‘Mi piaccio cosi’ ma grassi discriminati’

La napoletana Ornella Chiapperini e’ stata eletta Miss Cicciona d’Italia 2011 con un peso di 147,3 chili nell’omonima manifestazione, giunta alla 22/a edizione, svoltasi ieri sera a Forcoli, nel comune di Palaia. La vincitrice ha 26 anni, e’ disoccupata ed e’ riuscita a conquistare il titolo alla sua seconda partecipazione: l’anno scorso, quando pesava 150 kg, vinse la fascia di Miss Simpatia.

Ma quale dieta? Mi piaccio cosi’ come sono, anche se c’e’ discriminazione sociale nei confronti dei grassi”, ha Ornella dopo la vittoria.

 

Fonte ansa.it

Usa, morto il papà della Barbie

Filed under: Cronaca,Curiosità — Tag:, , , , — StranoMaVero @ 16:14

Si chiamava Elliot Handle, è stato il co-fondatore della Mattel

E‘ morto a 95 anni il papà  di Barbie.  Si chiamava Elliot Handler, ed è stato il co-fondatore della Mattel, la fabbrica del balocco con cui, sin dagli anni ’50, hanno giocato milioni di bimbe in tutto il mondo. In realtà, sarebbe stata sua moglie Ruth la prima a realizzarla. Poi però Elliot se ne è innamorato a tal punto da decidere di produrla in grande scala, dedicandolaalla figlia Barbara.

Fu subito un successo che rivelò quanto fosse stata geniale creare una bambola con le sembianze di persona adulta perché fino ad allora le bambine erano solite giocare con bambolotti che raffiguravano  neonati.

Ancora oggi – nonostante la spietata concorrenza delle più moderne Bratz e Wings – il mito di Barbie resiste ancora. Anche perché per stare al passo con i tempi, la bionda dalle mille acconciature è  diventata anche una star del cinema, con alcuni dvd prodotti dalla Universal Pictures.

La prima Barbie, apparsa sugli scaffali dei negozi di giocattoli nel marzo del 1959, vestiva un costume da bagno zebrato. Da allora le sue trasformazioni sono state innumerevoli. Costruita in Giappone, nel corso degli anni è stata cassiera, atleta olimpionica, medico, astronauta, rock star, vigile del fuoco, poliziotta, ballerina. la Mattel ha realizzato  una vasta gamma di bambole, alcune rare, anche in porcellana,  per soddisfare gli accaniti collezionisti, sparsi in tutto il mondo.

Alla signorina di plastica  devono la fama anche  Ken, lo storico fidanzato, e le sue innumerevoli sorelle.

 

Fonte tgcom.it

20 luglio 2011

Lo sceicco scrive il suo nome sulla sabbia: tanto in grande che si vede dallo spazio

Filed under: Cronaca,Curiosità — Tag:, , , , — StranoMaVero @ 18:20

Hamad Bin Hamdan Al Nahyan lo ha fatto incidere in un’isola di sua proprietà: nelle prime due lettere si naviga

Disponete di 16 miliardi di euro di patrimonio personale e non sapete proprio come spenderli? Fate come lo sceicco arabo Hamad Bin Hamdan Al Nahyan e scolpite il vostro nome nel deserto. A lettere gigantesche e che si veda bene anche dallo spazio. Non è uno scherzo è proprio quello che ha fatto, o meglio che ha fatto fare ai suoi operai, l’eccentrico sovrano sulla sabbia di una piccola isola chiamata Al Futaisi, ovviamente di sua proprietà.

DALLO SPAZIO - Lo sceicco arabo non è affatto nuovo in quanto a eccentricità: lo scorso anno ha fatto realizzare una replica fedele di una Jeep Willys, il fuoristrada che negli anni ’40 spopolava tra le truppe dell’esercito americano, tuttavia, dalle dimensioni mastodontiche e grande quasi quanto una casa. Ora l’ennesima bizzarria. Come riferisce il britannico Sun il sovrano ha fatto incidere il proprio nome sulla spiaggia dell’isolotto Al Futaisi, negli Emirati Arabi, in modo che fosse visibile anche dallo spazio. Non il nomitativo completo, solo «HAMAD», però in maiuscolo. È visibile persino spulciando le mappe satellitari di Google Earth. Ogni lettera è grande almeno 1000 metri e l’intero nome si estende per circa 3 chilometri sull’isola patronato dello sceicco, oggi meta di facoltosi turisti. Ma non è finita qui: le prime due lettere, ovvero «HA», sono state inondate dall’acqua dell’oceano, probabilmente affinchè il ricchissimo 63enne membro della famiglia reale di Abu Dhabi possa navigarci a bordo della sua barca privata. Detto anche lo «sceicco arcobaleno» vanta una fortuna seconda solo al re saudita. È proprietario di 200 vetture di grossa cilindrata, tra queste una serie di sette Mercedes 500 SEL verniciate coi diversi colori dell’arcobaleno e custodite in un’immensa piramide-museo.

 

Fonte corriere.it

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