Strano Ma Vero

6 aprile 2011

Strangola la moglie incinta e mostra le immagini al padre via webcam

Il genitore, inorridito, ha denunciato il figlio che gli ha trasmesso tutto tramite webcam

La polizia madrilena, riferisce El Pais, ha arrestato a Torrejón de Ardoz un uomo che prima ha ucciso la moglie, in attesa di un bambino, e poi ha ripreso il cadavere e l’ha mostrato ai suoi familiari in Romania attraverso una webcam.

COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE - Secondo le prime informazioni l’aggressore ha strangolato la donna e poi ha fatto vedere il corpo al padre, che ha chiamato subito la polizia rumena temendo che la sorella della vittima, una bambina di 13 anni che viveva con la coppia, potesse fare la stessa fine. È stato così avviato il meccanismo di collaborazione internazionale che ha consentito alla polizia spagnola di arrestare l’assassino.

AGGHIACCIANTE - Molti i dati agghiaccianti: ammazzare la moglie, ammazzare il proprio figlio che lei porta in grembo, riprendere il cadavere esangue, ritenere che questa visione possa essere condivisa con il proprio padre. Per fortuna il genitore non ha ritenuto opportuno tacere.

 

Fonte giornalettismo.com

28 marzo 2011

Video – ”Questo ballerino mi ha rubato il portatile”: il nerd rintraccia il ladro

Questo improbabile ballerino è un ladro. Per sua sfortuna ha sottratto il laptop a un diciottenne nerd, Mark Bao, che studia alla Bentley University, in Massachusetts. Bao infatti è riuscito in qualche modo a collegarsi via rete  all’hard disk della macchina che gli è stata sottratta. E tra i file ha trovato un video, registrato con la webcam integrata del computer, in cui il ladro balla sulle note di una canzone. Il giovane Mark a questo punto ha pubblicato il filmato su YouTube con un titolo azzeccatissimo: “Non rubate computer alle persone che sanno usarli”. Il video ha riscosso un incredibile successo, totalizzando finora 350000 visualizzazioni. Bao ha fatto anche di più, riuscendo a risalire alla pagina Facebook del ladro e a determinare con precisione la sua identità. Alla fine il ladro, messo alle strette, ha restituito a Mark il suo Mac.
Fonte kataweb.it

22 febbraio 2011

Per 3 giorni gioca davanti al computer, entra in coma e muore

Un uomo di 30 anni non si è mai alzato, né per mangiare né per dormire, per tre giorni da un internet caffè. Trasportato d’urgenza in ospedale, i medici non sono riusciti a rianimarlo.

PECHINO – Ha trascorso tre giorni di fila di fronte allo schermo a giocare in un internet caffè vicino a Pechino, praticamente senza mai mangiare e dormire. E’ l’assurda fine di un cinese di 30 anni, entrato in coma e poi deceduto. L’uomo si è sentito male mentre si trovava nel locale: trasportato d’urgenza in ospedale, ha riportato il Beijing Times, i medici non sono riusciti a rianimarlo. Una vicenda di cronaca che illustra il fenomeno della dipendenza dai giochi informatici, della quale soffrono in Cina 33 milioni di ragazzi, secondo inquirenti citati dalla stampa.

LA VICENDA. In un mese, la vittima aveva speso più di 10mila yuan (1.120 euro) in giochi su internet. Non si è praticamente staccato dalla sedia per tre giorni e tre notti prima di morire, ha precisato la stampa. Il governo aveva annunciato l’anno scorso tutta una serie di norme, per controllare il settore dei giochi online e reprimerne il contenuto pornografico e violento.

Fonte tg1.rai.it

17 gennaio 2011

Cina – Penna usb sblocca i canali porno: grande successo

Sta riscuotendo molto successo nei mercati elettronici di Shanghai una penna usb che promette di far vedere tutti i canali televisivi del mondo. Il successo del dispositivo, non è tanto dovuto al fatto di poter vedere tutte le televisioni, ma perché fra queste ci sono molti canali che trasmettono film e immagini pornografiche, vietate in Cina.

Secondo lo Shanghai Daily, che ha testato il dispositivo, la penna usb televisiva funziona bene, è facile da usare, anche se le immagini e i video sono di bassa qualità. Quello che attrae i consumatori cinesi è anche il prezzo: dai 3 ai 20 euro a seconda del modello. Ma è anche l’unica possibilità per i giovani cinesi di accedere al mondo del porno, visto che su internet i siti e le immagini pornografiche sono vietate, così come la vendita per strada di film pornografici.

La penna viene venduta nei negozi di elettronica sia in quelli che propongono prodotti falsi e copiati, sia in quelli che vendono quelli originali, in uno scatolino con una ragazza occidentale ammiccante sopra. La polizia di Shanghai ha però cominciato una operazione contro la vendita di questi oggetti e alcune centinaia sono state già sequestrate.

Fonte blitzquotidiano.it

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