Strano Ma Vero

17 ottobre 2011

Ecco il video hard di Belen, il web impazzisce. Lei: No comment

Filed under: Cronaca,Curiosità,Gossip,Sesso,Spettacolo — Tag:, , , , — StranoMaVero @ 10:22

Documento postato su un blog è già stato rimosso. Corona: si è sentita stuprata nell’intimità

Belen Rodriguez non intende commentare il video hard circolato in queste ore sul web (soprattutto su Megavideo) , che la ritrae in atteggiamenti molto intimi e che non lasciano nulla all’immaginazione con l’ex fidanzato argentino, Tobias Blanco. L’ufficio stampa della soubrette argentina lascia filtrare un laconico “no comment”. Il link del video, che ha fatto impazzire la rete, era stato postato inizialmente su un blog.

La blogger rivela di essere entrata in possesso del filmato tramite una mail inviatale da un misterioso ‘contatto’. Una mail ricevuta ieri mattina, con il link del video, di cui pure si era parlato nei mesi scorsi per un tentativo di vendita del filmato.

Nel video, girato in bianco e nero in una camera da letto, compaiono, sdraiati sulle lenzuola e completamente nudi, Belen Rodriguez e l’argentino Tobias Blanco. Ventidue minuti di effusioni che hanno fatto letteralmente impazzire la rete.

Se dall’ufficio stampa di Belen non trapela alcun commento, a parlare è il compagno della showgirl Fabrizio Corona: “Belen si è sentita violentata – dice al blog “Io Spio” -. A quei tempi era minorenne, è gravissimo quello che è accaduto. Questa storia non finisce qui. Belen si è sentita stuprata nella sua intimità.

Quelle immagini sono di due ragazzi che fanno l’amore. Non è un video porno”.

 

Fonte tmnews.it

6 ottobre 2011

Berlusconi: “Pdl non piace, meglio Forza Gnocca”

Filed under: Cronaca,Curiosità,Politica — Tag:, , , — StranoMaVero @ 16:09
E’ un Berlusconi letteralmente scatenato quello che stamattina ha parlato. Si è scagliato, come sempre, contro i giudici, ha difeso le manovre finanziarie, ha ribadito che ha intenzione di portare avanti la legislatura fino al 2013 e che chiedere le sue dimissioni è operazione perfettamente inutile.

Per il primo ministro è “necessaria una commissione d’inchiesta sui magistrati” perché stiamo assistendo a “uno scandalo”. Scandaloso, ad esempio, per Berlusconi, è che il deputato Alfonso Papa sia in carcere (dopo il via libero clamoroso del parlamento). E scandaloso, secondo il presidente del consiglio, sono anche tutti i processi in cui è coinvolto a vario titolo, da Napoli a Milano, passando per Bari.

Berlusconi ha spiegato che nell’anno e mezzo che ci separa dalle elezioni politiche, il suo obiettivo è fare le riforme e completare il programma proposto ai cittadini nella primavere 2010. Quanto al nuovo partito, il premier ha detto che alla gente il nome del Pdl non piace. La Repubblica ha scritto che Berlusconi potrebbe fondare Forza Silvio, ma lui dice che sarebbe gradito di più Forza Gnocca.

L’opposizione è infuriata per l’espressione usata dal premier. Per Nichi Vendola, in particolare, una battuta del genere è “inaccettabile, irrispettosa, irripetibile” anche perché oggi si celebrano i funerali delle operaie e della studentessa morte a Barletta.

 

Fonte attualissimo.it

3 ottobre 2011

Vasco denuncia e Nonciclopedia chiude: è bufera in rete. Su Facebook nasce “Salviamo Nonciclopedia”: sono in 100mila e aumentano di minuto in minuto

Filed under: Cronaca,Curiosità,Internet,Musica — Tag:, , , — StranoMaVero @ 17:19

Vasco Rossi denuncia per diffamazione e Nonciclopedia chiude. E’ quanto è successo al più famoso sito di “non informazione” del web. A diffondere la notizia sono stati gli amministratori del sito, annunciando l’oscuramento del portale fino a quando non sarà emesso il verdetto riguardo la questione sollevata del rocker modenese. E sul web è subito bufera.

Sono centinaia i messaggi sula bacheca di Facebook del cantante, in molti lo etichettano come censore, altri chiedono soltanto libertà di parola e di espressione.

Vasco, stavolta, è nel mirino della rete, quella stessa rete che ha sfruttato nei modi più strani per tutto il periodo estivo. La lotta sarà dura.

E su Facebook è già nato un gruppo anti-Vasco, con l’obiettivo di superare i circa 2 milioni e mezzo di fan della pagina di Vasco Rossi. “Salviamo Nonciclopedia“, al momento, ha 100mila fan. Non male, considerando che è nata da pochissimo tempo. Nelle informazioni del profilo è spiegato il motivo della loro lotta: “Nonciclopedia chiude i battenti a tempo indeterminato per colpa di quelle persone che si prendono troppo sul serio. Un sentito ringraziamento a Vasco Rossi ed i suoi avvolt… avvocati”. La media è di mille sostenitori al minuto, un vero recordo che testimonia quanto stia a cuore la vicenda agli utenti del web. La pagina è stata creata da genera.tv (www.genera.tv), agenzia pugliese attiva nel campo dei nuovi media, principalmente web e video, già ideatrice di progetti come www.dizionariourbano.it.

“Salviamo Nonciclopedia” continua nella sua battaglia a suon di fan contro Vasco. E, come è possibile leggere dai post sulla bacheca, rivogliono Nonciclopedia.

 

Fonte settimopotere.com

2 ottobre 2011

Donatore di sperma ritrova i suoi 75 figli

Grazie a un reality show incontra i primi due bambini

Quando il 33enne avvocato Ben Seisler decise di donare il proprio sperma alla «Fairfax Cryobank» in Virginia per pagarsi gli studi di legge alla George Mason University (gli davano 150 dollari a prelievo), non pensava certo che un giorno si sarebbe ritrovato ad essere il padre biologico di ben 75 figli, senza contare quelli che sono ancora in arrivo (si parla di una cifra compresa fra i 120 e 140). E invece è esattamente quello che è successo e la storia è venuta fuori grazie al docu-reality Style Exposed: Sperm Donor, in onda lo scorso 27 settembre sulla tv americana Style Network, che non solo ha intervistato Seisler ma ha pure registrato l’incontro (avvenuto lo scorso maggio) fra l’avvocato e due dei suoi bambini (un maschietto di 7 anni e una femmina di 4), nati da una mamma single di Seattle che usò il suo sperma per concepire.

MAMMA SINGLE - La donna, di nome Sharon, è stata contattata dai responsabili dello show grazie a Wendy Kramer, la mamma single del Colorado che nel 2000 aprì il Donor Sibling Registry, una sorta di gigantesco database in grado di mettere in contatto i bambini concepiti tramite un donatore di sperma con i padri biologici e i fratellastri: basta inserire il numero identificativo fornito dalla banca del seme e controllare se ci sono corrispondenze. Sharon si era iscritta al registro quattro anni fa e lì aveva scoperto “il papà” dei suoi figli, ovvero Seisler, che vi si era iscritto nel 2005, postando in forma anonima il numero che gli avevano dato alla banca del seme (il 2149).

I MESSAGGI - «Dopo appena una settimana ricevetti la mail di una mamma che aveva usato il mio sperma – ha raccontato l’avvocato al Boston Globe», – e in breve tempo le risposte si moltiplicarono al punto che divenne impossibile tenere il conto. Ora so di avere 75 figli, ma stando ai miei calcoli ho ragione di pensare che possano essere fra i 120 e i 140. Alcuni messaggi mi ringraziavano per quello che avevo fatto, mentre altri mi chiedevano se mi faceva piacere essere contattato dai bambini quando fossero cresciuti». Pare che finora oltre 15 dei suoi “figli” lo abbiano contattato per conoscerlo, ma le richieste sarebbero in continuo aumento (e di certo dopo la visione del documentario il numero è destinato a salire). «Inizialmente, sono rimasto un tantino scioccato dalla richiesta di conoscermi – ha proseguito Seisler – ma poi mi sono reso conto che aiutare le persone a farsi una famiglia è qualcosa di realmente commovente. Quanto al mio incontro coi due bambini di Seattle, è stato tutto abbastanza strano, perché se da un lato sono i miei figli biologici, dall’altro non lo sono, perché non li sto crescendo io e non ho alcun controllo sul modo in cui vengono educati».

EGOISMO - Un atteggiamento che è stato definito «egoista» dalla moglie di Seisler (all’epoca però erano ancora fidanzati), che non solo non era a conoscenza del cospicuo numero di figli del marito ma non si è nemmeno preoccupata di nascondere tutto il suo disappunto nell’apprendere la notizia davanti alle telecamere dello show. Nel filmato, la donna, visibilmente sotto choc dopo la confessione di Seisler durante una cena, ammette di avere dei problemi «a pensare che tu possa avere 50, 60 o 70 discendenti biologici (non riesce a definirli «figli», ndr) perché non mi sono resa conto di quanti fossero. Ritengo che tu sia stato egoista: hai mai pensato alle conseguenze?». Evidentemente Seilser non l’ha fatto, ma a Seattle ci sono due bambini che sono genuinamente contenti che il loro «papà» non abbia pensato alle possibili conseguenze. «Se avessi potuto scegliere un padre per i miei nipotini – ha raccontato al giornale Usa la nonna dei due ragazzini – non avrei potuto scegliere qualcuno più perfetto di Ben»

 

Fonte corriere.it

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