Vasco Rossi denuncia per diffamazione e Nonciclopedia chiude. E’ quanto è successo al più famoso sito di “non informazione” del web. A diffondere la notizia sono stati gli amministratori del sito, annunciando l’oscuramento del portale fino a quando non sarà emesso il verdetto riguardo la questione sollevata del rocker modenese. E sul web è subito bufera.
Sono centinaia i messaggi sula bacheca di Facebook del cantante, in molti lo etichettano come censore, altri chiedono soltanto libertà di parola e di espressione.
Vasco, stavolta, è nel mirino della rete, quella stessa rete che ha sfruttato nei modi più strani per tutto il periodo estivo. La lotta sarà dura.
E su Facebook è già nato un gruppo anti-Vasco, con l’obiettivo di superare i circa 2 milioni e mezzo di fan della pagina di Vasco Rossi. “Salviamo Nonciclopedia“, al momento, ha 100mila fan. Non male, considerando che è nata da pochissimo tempo. Nelle informazioni del profilo è spiegato il motivo della loro lotta: “Nonciclopedia chiude i battenti a tempo indeterminato per colpa di quelle persone che si prendono troppo sul serio. Un sentito ringraziamento a Vasco Rossi ed i suoi avvolt… avvocati”. La media è di mille sostenitori al minuto, un vero recordo che testimonia quanto stia a cuore la vicenda agli utenti del web. La pagina è stata creata da genera.tv (www.genera.tv), agenzia pugliese attiva nel campo dei nuovi media, principalmente web e video, già ideatrice di progetti come www.dizionariourbano.it.
“Salviamo Nonciclopedia” continua nella sua battaglia a suon di fan contro Vasco. E, come è possibile leggere dai post sulla bacheca, rivogliono Nonciclopedia.
Fonte settimopotere.com