Strano Ma Vero

10 febbraio 2011

Fa sesso con cinque studenti. Rischia 81 anni di carcere

In seguito ad una segnalazione telefonica anonima, una professoressa di educazione fisica dell’Ohio, Stacy Schuler, è stata arrestata e rischia fino a 81 anni di carcere per aver avuto rapporti sessuali con 5 studenti minorenni

Stacy Schuler è – ormai – un’ex insegnante di educazione fisica della Mason High School, nell’Ohio, accusata di aver avuto rapporti sessuali con cinque studenti minorenni della scuola in cui insegnava.

Le vicende sarebbero avvenute tra agosto e dicembre 2010 e avrebbero coinvolto l’insegnante e cinque studenti, giocatori di football nella squadra della scuola.

La direzione della Mason High School ne sarebbe venuta a conoscenza attraverso una segnalazione anonima, che ha anche aggiunto che la professoressa in diverse occasioni avrebbe fornito bevande alcoliche agli studenti.

Ora Stacy Schuler è in carcere e la sua cauzione è stata fissata in 50.000$. Se dovesser risultare colpevole rischia fino a 81 anni di carcere.

La vicenda di Stacy è una delle tante emerse negli ultimi anni nelle scuole U.S.A. A Cleveland Kristen Ross è stata condannata a 2 anni di carcere per aver avuto rapporti sessuali con un quattordicenne; nello stato del Colorado Courtney Bowles è stata accusata di molestie sessuali dopo essere stata “beccata” in macchina con uno dei suoi studenti.

Ma il caso più eclatante resta quello di Mary Kay Latourneau, in galera dal 1997 al 2004 per aver fatto sesso con uno dei suoi studenti, Vili Fualaau. La prigione non pose fine alla loro relazione: da lui, durante gli anni di carcere, Mary Kay ebbe due bambini. Nel 2004 la storia ebbe un lieto fine, con il matrimonio della Latourneau con Fualaau.

Fonte studenti.it

9 marzo 2010

Sesso durante le ripetizioni a ragazzino di 13 anni, condannata educatrice

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La donna era stata arrestata nel luglio scorso

Quattro anni e quattro mesi di reclusione per la donna, 30 anni, arrestata nel luglio scorso

MILANO – È stata condannata a quattro anni e quattro mesi di reclusione l’educatrice di 30 anni arrestata nel luglio scorso per avere avuto rapporti sessuali con un ragazzino di 13 anni con problemi di adattamento, mentre lo seguiva per conto di una cooperativa, per ripetizioni scolastiche. La sentenza è stata emessa con rito abbreviato dal gup di Milano Franco Cantù Rajnoldi.

IL BLITZ – La donna, che lavorava per una cooperativa che gestisce servizi di assistenza per minori con disagio psichico per conto del Comune di Milano, era stata arrestata il 21 luglio scorso, perché le forze dell’ordine l’avevano trovata in atteggiamenti intimi con il ragazzino nella sua casa. Era stata la stessa madre del minore ad insospettirsi trovando alcuni sms sul telefonino del figlio che, inequivocabilmente, testimoniavano una relazione tra i due. Dopo la denuncia della madre era scattato il blitz dei carabinieri nell’appartamento della donna, accusata di atti sessuali con minorenne sotto i 14 anni (in questo caso, per il codice penale, il ragazzo non ha «l’età del consenso»; età che peraltro, nel caso di educatori, sale a 16 anni). Il giudice ha riconosciuto anche un risarcimento a titolo di provvisionale di 30 mila euro a favore del minore, mentre ha rigettato la citazione come responsabile civile del Comune di Milano e della cooperativa, richiesta dalla madre, in quanto secondo il giudice la citazione confliggerebbe con la celerità del rito abbreviato. La donna attualmente si trova agli arresti domiciliari e ha chiesto oggi al gup la revoca della misura. Il giudice si è riservato di decidere.

Fonte corriere.it

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